Hockey su ghiaccio

La clamorosa débâcle di Tampa Bay

I Lightning sono stati eliminati al primo turno di playoff senza vincere una partita, dopo aver dominato il campionato: non era mai successo

 La clamorosa débâcle di Tampa Bay
(foto Keystone)

La clamorosa débâcle di Tampa Bay

(foto Keystone)

COLUMBUS - Nella notte fra martedì e mercoledì è andata in scena una delle più grandi débâcle nella storia dello sport americano. I Tampa Bay Lightining sono stati eliminati al primo turno di playoff della National Hockey League dai Columbus Blue Jackets per quattro partite a zero. Sono diversi i motivi per cui la vittoria di Columbus, la nuova squadra dell’ex portiere del Lugano Elvis Merzlikins (che non sta giocando), rappresenta un ribaltone rispetto ai pronostici tanto inaspettato quanto clamoroso. I Lighting arrivavano ai playoff non solo avendo vinto la stagione regolare, ma dominandola. Nessuno poteva più raggiungerli già a una decina di partite dalla fine. Hanno terminato il campionato con il terzo miglior rapporto di sempre tra vittorie e sconfitte nella storia della NHL. Un’impresa ancora più impressionante nell’era del salary cap (tutte le squadre hanno un tetto massimo di stipendi), in cui vige l’equilibrio. All’arrivo dei playoff, i Lighting hanno però segnato un nuovo record: sono diventati la prima squadra a essere eliminata al primo turno senza riuscire a vincere nemmeno una partita dopo aver vinto la stagione regolare.

La débâcle diventa, se possibile, ancora più clamorosa, se si guarda l’avversario di Tampa. I Blue Jackets si sono qualificati ai playoff per il rotto della cuffia, dopo una stagione passata a rincorrere, vincendo sette delle loro otto ultime partite, e riuscendo a qualificarsi ai giochi che contano per soli due punti. Non solo: nella loro quasi ventennale storia prima di stanotte non avevano mai superato il primo turno di playoff, e questa è solo la quinta volta che si qualificano alla fase finale della stagione (ma la terza filata). Tampa, per contro, negli ultimi quattro anni, per tre volte aveva giocato la finale oppure la semifinale. A stemperare l’accaduto per i tifosi dei Lightning (se possibile, date le dimensioni storiche della sconfitta), c’è da considerare che i Blue Jackets erano un avversario insidioso. Erano quelli che si erano rafforzati di più allo stop ai trasferimenti (acquistando il forte difensore Ryan McQuaid e i forti attaccanti Ryan Dzingle e Matt Duchene) e arrivavano all’appuntamento cavalcando una serie di vittorie, malgrado anche su di loro vi fosse una forte pressione.

Questo infatti per Columbus è un anno da tutto o niente. I tre citati acquisti primaverili sono in scadenza di contratto, così come l’attaccante Artemi Panarin e il portiere titolare Sergei Bobrovski. Ed tutt’altro che scontato che l’anno prossimo rinnoveranno con la franchigia dell’Ohio (che per acquistarli si è pure dovuta privare di qualche pezzo pregiato e di qualche prima scelta nei prossimi draft). Tampa, per contro, se riuscirà a superare lo shock psicologico del ribaltone subito, ha sulla carta tutte le possibilità di tornare a dominare la prossima stagione.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Hockey
  • 1