«La pandemia ha abbassato le pretese di alcuni stranieri»

Hockey

Paolo Duca, direttore sportivo dell’Ambrì Piotta, assolve la Svizzera di Fischer eliminata dalla Germania nei quarti di finale ai Mondiali di Riga

«La pandemia ha abbassato le pretese di alcuni stranieri»
Reduce dai Mondiali, Paolo Duca si è subito rimesso al lavoro per l’Ambrì Piotta. ©Ti-Press/Golay

«La pandemia ha abbassato le pretese di alcuni stranieri»

Reduce dai Mondiali, Paolo Duca si è subito rimesso al lavoro per l’Ambrì Piotta. ©Ti-Press/Golay

Appena rientrato dai Mondiali di Riga, dove ha commentato le partite per la RSI, il direttore sportivo Paolo Duca si è subito rimesso al lavoro per il suo Ambrì Piotta. Lo abbiamo intervistato.

Partiamo proprio dalla Lettonia: che Mondiali sono stati?

«Da punto di vista sportivo, è stato un torneo sorprendente. Non mi aspettavo un livello così alto, invece ho visto tante belle partite, con un’intensità elevata. Significa che i giocatori e gli addetti ai lavori si sono abituati all’assenza del pubblico. L’anno scorso, quando anche in Svizzera si sono disputate le prime gare a porte chiuse, sembrava di assistere a degli allenamenti. Da allora ci si è adattati, anche se resta una cosa triste. È poi vero che a Riga non c’erano molte stelle della NHL, ma i giocatori presenti erano motivati a mettersi...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Hockey
  • 1
  • 1