MONDIALI DI HOCKEY

La Svizzera avanza imbattuta: Austria stesa nel terzo tempo

I rossocrociati dominano la partita e abbelliscono il punteggio nel finale: finisce 4-0 - LE FOTO

<b>La Svizzera avanza imbattuta: Austria stesa nel terzo tempo</b>
(Foto Keystone)

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La Svizzera avanza imbattuta: Austria stesa nel terzo tempo

BRATISLAVA (dal nostro inviato) – Percorso netto per la Svizzera, che vince anche la terza partita dei Mondiali e raggiunge la Russia a quota nove punti nel Gruppo B. Contro l’Austria, davanti a solo 4.488 spettatori, finisce 4-0. I rossocrociati controllano il match in lungo e in largo, ma per due tempi faticano a capitalizzare le loro occasioni. Decisive sono allora le reti di Fiala alla fine della prima frazione e quella di Josi, che ci dà sicurezza al 53’. Nel finale arrivano anche i sigilli di Kurashev e Andrighetto in power-play. Da segnalare pure il secondo “shutout” di Reto Berra dopo quello con l’Italia. Tra le note positive c’è il box-play, mentre in superiorità numerica la squadra di Fischer ha faticato, sbloccandosi solo nel finale, a risultato acquisito. Domani pomeriggio ci attende un’altra gara da favoriti, alle 16.15 contro la Norvegia. Di seguito la cronaca del match.

Primo tempo

Migliaia di seggiolini vuoti, ambiente asettico e gara che stenta a decollare. La Svizzera conquista un primo power-play al 5’12’’, ma non combina nulla di buono. Ne ottiene un altro al 9’27’’, ma la storia si ripete. Con l’uomo in più non si tira abbastanza e ci si complica la vita. I rossocrociati fanno comunque il gioco e crescono. Moser e Hofmann si presentano minacciosi davanti a Kickert, ma in seguito è l’Austria a sprecare una ghiotta opportunità: 4 minuti filati con l’uomo in più per un bastone alto di Josi su Hofer al 15’15’’. Il box-play elvetico e un Reto Berra sempre attento risolvono la delicata situazione. Tornata in 5 contro 5, la squadra di Fischer riprende la caccia al vantaggio e lo trova a 32 secondi dalla prima sirena. Un tocco di Praplan fa partire Hischier sulla sinistra, passaggio in mezzo per Fiala e tiro al volo che vale l’1-0.

Secondo tempo

La Svizzera torna in pista con un altro piglio. Più veloce, più brava a lanciarsi negli spazi. È un assedio, ma manca cattiveria sotto porta. Ci prova subito Hofmann, poi Martschini, Andrighetto, Josi, Ambühl, Moser, ancora Martschini, Diaz. In pista c’è solo una squadra, ma la rete del raddoppio non arriva. Neanche in superiorità numerica, con altre due occasioni sprecate al 29’12’’ e al 34’48’’. Nel solo secondo tempo la statistica dei tiri dice 22 a 4 per i rossocrociati. Ma a tornare con il sorriso negli spogliatoi è un austriaco: il portiere David Kickert.

Terzo tempo

All’inizio del terzo tempo l’Austria sembra crederci e conquista due power-play ravvicinati, compresi 28 secondi in 5 contro 3. Yannick Weber incassa pure 10 minuti disciplinari. Fortunatamente per i nostri, Thomas Raffl ristabilisce la parità numerica al 45’14’’. Al 47’02’’ tocca alla Svizzera tornare in superiorità numerica, con anche 12 piccoli secondi in 5 contro 3. Anche stavolta, con l’uomo in più, Diaz e compagni mancano di efficacia. In 5 contro 5 la Svizzera continua a tenere il disco in zona d’attacco e al 53’02’’ trova l’importantissimo raddoppio con un tiro al volo di Josi deviato da un avversario. L’assist è del bianconero Loeffel. Al 54’ la rottura del plexiglas in zona panchine provoca una lunga interruzione imprevista. Poi non succede più nulla fino alla penalità rimediata da Thomas Raffl al 57’08’’ per fallo sul solido Fora. Con una rapida incursione, al 58’34’’ Kurashev ne approfitta per firmare il 3-0 e la sua prima rete iridata. Nell’ultimo minuto altre due penalità contro gli austriaci: in 5 contro 3 arriva così il 4-0 di Andrighetto a 12 secondi dalla sirena.

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