Lugano: cinque pali e zero punti

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Bianconeri sconfitti 3-2 a Langnau dopo aver rimontato due reti e centrato cinque ferri

 Lugano: cinque pali e zero punti
©KEYSTONE/Marcel Bieri

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Quanti rimpianti. La rinascita del Lugano si ferma a Langnau, con una sconfitta piena di amarezza. Sotto di due gol dopo 17 minuti, Chiesa e compagni rimontano con le reti di Lammer e Jecker, ma pagano a caro prezzo un’inferiorità numerica nel periodo conclusivo. Nel finale, poi, la squadra di Kapanen spreca due interi minuti di doppia superiorità numerica (imperdonabile) e colpisce tre pali, per un totale di cinque sull arco dei 60 minuti. Si è visto un po’ di tutto, insomma. Soprattutto il carattere. Ma non è bastato.

Primo tempo

Al 7’36’’ Pesonen porta in vantaggio un Langnau più propositivo e pericoloso. Al 16’53’’, proprio quando sembravano aver preso le misure all’avversario, i bianconeri perdono una serie di duelli subendo il 2-0 di Schilt. Appena 20 secondi più tardi il Lugano segna l’1-2 con una deviazione volante di Lammer e prende fiducia, ma al 18’10’’ il palo ferma una bella azione di Vauclair.

Secondo tempo

Il Langnau è subito pericoloso con Leeger, poi il Lugano vive una fase positiva e colpisce un altro palo con Bürgler al 23’47’’. Al 28’ il primo power-play bianconero non produce nulla. Alla mezz’ora i padroni di casa premono, ma Romanenghi e Jörg si sacrificano bloccando tre tiri di fila. Al 32’ altra brutta superiorità numerica luganese. Il 2-2 arriva lo stesso al 39’09’’ grazie a Jecker, in dialogo con Bertaggia e Fazzini.

Terzo tempo

La paura di sbagliare condiziona le squadre. Al 52’44’’ Romanenghi viene penalizzato e il Langnau ne approfitta per segnare il 3-2 al 53’07’’ con DiDomenico. Il Lugano reagisce con il terzo palo della serata (Sannitz al 53’26’’), ma poi spreca due power-play filati, compresi 2 interi minuti in 5 contro 3. Incredibile ma vero, Klasen e Suri colpiscono altri due ferri! Kapenen toglie Zurkirchen, ma non serve.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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