Ambrì Piotta

Michael Fora, Luca Cereda e una vittoria aspettata 13 anni

Il difensore: «Ripagati da tanto lavoro» - Il coach: «Questo è il nostro inizio»

 Michael Fora, Luca Cereda e una vittoria aspettata 13 anni
(Foto Keystone)

Michael Fora, Luca Cereda e una vittoria aspettata 13 anni

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AMBRÌ - Michael Fora e Luca Cereda se la ricordano bene l’ultima vittoria dell’Ambrì Piotta nei playoff. Il primo aveva appena dieci anni: “Vissi quella serie sugli spalti, da tifoso”, racconta. Il secondo, invece, era in pista con i pattini ai piedi. Era l’11 marzo del 2006, quarti di finale contro il Lugano. Alla Resega i biancoblù si imposero 5-4, portandosi sul 3-0 nella serie. A passare il turno furono però i bianconeri e per tornare a festeggiare un successo nei giochi per il titolo l’Ambrì ha dovuto aspettare ben tredici anni. A spezzare la maledizione ci ha pensato proprio Michael Fora, autore del decisivo 2-1. «Cosa ho pensato dopo la mia rete? Quello che hanno pensato un po’ tutti. E cioè che finalmente eravamo stati ripagati dal tanto lavoro svolto», dice Mike. «Sono contento per me, ma soprattutto per la squadra. Siamo andati in crescendo, puntando sui nostri principi per sessanta minuti. Questo ha fatto la differenza. Personalmente ho vissuto la partita come un buon test. Sto disputando i miei primi playoff da professionista e questa gara-4, sul piano mentale, era certamente una grossa sfida. Io e i miei compagni abbiamo gestito bene le emozioni, sostenendoci l’uno con l’altro grazie al nostro grande spirito di gruppo. È stato bello poter gioire tutti insieme. Martedì torneremo alla Tissot Arena con la stessa attitudine, credendoci fino in fondo. Andiamo a cercare un’altra vittoria».

La parola passa poi a Luca Cereda: «È stata una grande serata. Questo è il vero hockey dell’Ambrì Piotta. È il nostro l’inizio. Ci godiamo una domenica libera, ma non vediamo l’ora di continuare questo cammino. A parte gara-1, giustamente persa, nelle due seguenti meritavamo qualcosa in più. Stasera siamo andati a cercarci questo successo e devo complimentarmi con i ragazzi, che stanno facendo tutto il possibile. Abbiamo ancora dei margini di miglioramento, delle cose da sistemare, e cercheremo di farlo in vista della prossima partita. La strada è sicuramente quella giusta, lo era già dopo le tre sconfitte. Ora percepiamo che anche la fortuna sta un po’ virando dalla nostra parte. Ci crediamo. Infatti i ragazzi sono già in sala pesi per prepararsi al meglio». Il coach torna anche sullo sfogo di giovedì scorso contro gli arbitri: «Non voglio fare polemica, ma parlano i numeri. A parte gara-1 ho visto delle partite equilibrate, ma i power-play sono 22 a 8 per il Bienne». Stasera, con l’uomo in più, l’Ambrì ha segnato due volte su due.

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