Mondiali di hockey

Nico Hischier risolve una partita durissima

I rossocrociati battono 3-1 la Lettonia - Decisiva la star dei Devils - LE FOTO

Nico Hischier risolve una partita durissima
La rete di Nico Hischier del 2-1. (Foto Keystone)

Nico Hischier risolve una partita durissima

La rete di Nico Hischier del 2-1. (Foto Keystone)

Nico Hischier risolve una partita durissima
Nico Hischier, al centro, festeggia la rete del 2-1. (Foto Keystone)

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier, al centro, festeggia la rete del 2-1. (Foto Keystone)

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

Nico Hischier risolve una partita durissima

BRATISLAVA (dal nostro inviato) – I grandi campioni si vedono nel momento del bisogno. Poco appariscente per 56 minuti, Nico Hischier, giovane superstar rossocrociata, ci regala in extremis una vittoria che potrebbe valere oro nella corsa ai quarti di finale. In un ambiente incandescente, la Svizzera supera la Lettonia 3-1, aggiudicandosi quello che già alla vigilia era visto come uno scontro diretto. La sfida si è confermata difficilissima, contro un avversario davvero tosto, trascinato da migliaia di tifosi urlanti (ma anche gli elvetici si sono fatti sentire) e rassicurato dall’ottimo Merzlikins. Passata in vantaggio al 34’ con Hofmann, la squadra di Fischer si è fatta subito recuperare. Poi, dopo aver sprecato una lunga doppia superiorità numerica, ha stretto i denti in tre inferiorità ravvicinate. A decidere la contesa, al 56’21’’, ci ha appunto pensato Hischier. A porta vuota, Simon Moser ha abbellito il risultato.

Primo tempo
La gara si fa subito intensa, ma i tiri scarseggiano. Inizialmente Merzlikins viene impegnato soltanto dalla distanza, mentre per il primo intervento di Genoni bisogna aspettare addirittura l’8’30’’. Nell’occasione, i lettoni sono pericolosissimi. Poche chance, si diceva, ma le migliori capitano ai nostri avversari, ancora vicini al vantaggio all’11’ con un doppio tentativo di Balcers. Al 14’ la Svizzera si crea la sua migliore opportunità in power-play, ma Elvis è molto reattivo sul tentativo ravvicinato di Haas. Al 16’30’’ un cambio sbagliato dai rossocrociati apre uno spazio per il solito Balcers, ma Genoni è di nuovo attentissimo. Al 17’30’’ tocca ad Ambühl sfiorare la rete sotto porta: altro ottimo intervento d’istinto per Merzlikins.

Secondo tempo
Il periodo centrale si apre con una superiorità numerica non sfruttata dai lettoni, poi da un secondo power-play sprecato dalla Svizzera. A testare i prontissimi riflessi di Merzlikins è ancora Haas. Poco prima della mezz’ora i rossocrociati aumentano il ritmo, ci provano con Frick e Loeffel e finalmente passano in vantaggio con Gregory Hofmann al 33’44’’. La rete nasce da una splendida iniziativa del giovanissimo Kurashev. La festa elvetica dura però pochissimo. Appena 31 secondi dopo, con Haas penalizzato, Indrasis segna l’1-1 con un imparabile tiro a fil di palo. Per la squadra di Fischer inizia una fase difficile, con un’altra inferiorità numerica da superare. Nel finale sono però Hischier e compagni a buttare via ben 86 secondi in 5 contro 3 per le penalità rifilate a Indrasis (2’+2’) e Darzins (2’ per disco spedito in tribuna). Una parata di Merzlikins su tiro di Josi scatena i moltissimi tifosi di fede baltica, che scandiscono a gran voce il nome del loro beniamino. A 11 secondi dalla seconda sirena, Fischer spende addirittura il time-out per sfruttare la doppia superiorità numerica, ma la mossa non porta nulla di buono. Il terzo tempo si aprirà con altri 36 secondi in 5 contro 3.

Terzo tempo
Niente da fare: anche all’inizio della terza frazione il power-play elvetico continua a non pungere. E i rimpianti aumentano. Al 47’20’’ tocca alla Lettonia giostrare con un uomo in più: con espulso Bertschy, i rossocrociati superano questa fase delicata senza grossi affanni. L’indisciplina svizzera prosegue e al 50’10’’ tocca a Kurashev accomodarsi sulla panchina dei cattivi. Stavolta la Lettonia arriva a pochi centimetri dal vantaggio. A 4 secondi dal rientro di Kurashev, è Diaz a rimediare due minuti per colpo di bastone. Riassunto; tre falli rossocrociati nel giro di 4 minuti e 46 secondi... La pressione lettone si fa asfissiante, ma in un modo o nell’altro Genoni e il box-play si salvano sempre. Scampato il pericolo, la Svizzera torna timidamente a mettere il naso fuori dal proprio terzo e al 56’’21’’, un po’ dal nulla, Nico Hischier segna il 2-1 al termine di un ravvicinato batti e ribatti con i gambali di Merzlikins. La rete viene accordata dopo l’analisi video. Nel finale c’è ancora il tempo per la rete di Simon Moser a porta vuota. Bene così.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
  • 1
Articoli suggeriti
Ultime notizie: Hockey
  • 1
    Hockey

    «Ryan sarà molto importante»

    Il general manager Hnat Domenichelli presenta Spooner, nuovo acquisto del Lugano: «In bianconero per rilanciarsi nella NHL? Per il momento è qui e siamo tutti contenti»

  • 2
  • 1