Prima la difesa, poi Carr: il Lugano piega il Ginevra

Hockey

I bianconeri fanno la differenza nel terzo tempo e si impongono 3-0 – Il canadese decisivo con una doppietta

Prima la difesa, poi Carr: il Lugano piega il Ginevra
© CdT/Gabriele Putzu

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Prima la difesa, poi Carr: il Lugano piega il Ginevra

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Quattro partite, dieci punti. Dopo la pausa il Lugano ha decisamente cambiato passo. Il successo di questa sera sul Ginevra, sotto gli occhi del mitico Petteri Nummelin, vale doppio in ottica pre-playoff. Il Servette, infatti, era appena sotto la linea. Ora è a -7 dalla squadra di McSorley. I bianconeri hanno disputato una bella partita sul piano dell’organizzazione difensiva, facendo la differenza nel terzo tempo grazie alla doppietta di Carr. Di Josephs, a porta vuota, il definitivo 3-0. Schlegel porta a casa un meritato shutout da condividere con i compagni del reparto arretrato.

Primo tempo
Nei primi due minuti si vede soprattutto il Ginevra, ma un fallo di Berthon al 2’22’’ permette al Lugano di entrare in partita. Al 3’30’’, con l’uomo in più, Thürkauf centra il palo da distanza ravvicinata. I bianconeri assumono il controllo delle operazioni, con Carr e Guerra vicini alla rete all’8’40’’ e all’11’30’’. Gli ospiti si vedono poco, ma al 14’45’’ conquistano la loro prima superiorità numerica. Il power-play romando dura solo 1’34’’ per un fallo di Jooris. In 5 contro 4, la squadra di McSorley rischia grosso su un pasticcio confezionato da Alatalo e Fazzini. Schlegel si fa trovare pronto.

Secondo tempo
Al 22’17’’ Fazzini è pericolosissimo in transizione su passaggio di Carr. Nel cambio successivo Vedova commette fallo in attacco. Il power-play ginevrino va vicino al gol con Winnik, favorito da un disimpegno sbagliato da Herburger. Al 25’ Fazzini lascia il ghiaccio dolorante dopo un contrasto nell’angolo, ma poco dopo torna in pista. Sospiro di sollievo. Al 26’51’’ Schlegel lancia il disco in tribuna, regalando un’innocua superiorità numerica alla squadra di Cadieux. Attorno alla mezzora i bianconeri tirano ripetutamente dalla linea blu con Loeffel, Müller e Guerra. Descloux è attento. Nei minuti seguenti il portiere ospite concede un paio di rimbalzi sui quali non arriva nessun luganese. Al 36’12’’ altra penalità contro Schlegel, reo di aver coperto il disco in zona proibita. Al 36’54’’ Walker e Winnik vengono alle mani, ricevendo entrambi due minuti.

Terzo tempo
Al 41’09’’ il Ginevra sfiora il vantaggio in contropiede. Al 42’03’’ nuova penalità sul conto dei padroni di casa per un fallo in attacco di Carr. Tra un brivido e l’altro, il box-play bianconero ha ancora la meglio. Al 45’35’’ Herburger e Boedker partono velocemente in due contro uno, ma il passaggio dell’austriaco è troppo impreciso. Poco male: al 47’01’’ è infatti Carr a inventarsi la rete dell’1-0 liberandosi con una splendida finta in entrata del terzo d’attacco. Il Lugano insiste e al 51’ va ad un passo dal raddoppio con Thürkauf, che spreca davanti a Descloux. Al 51’25’’ i bianconeri possono finalmente tornare a giostrare in power-play. Appena venti secondi dopo è ancora Carr a firmare il 2-0 con un preciso tiro al volo dalla destra. Ora la squadra di McSorley ha spazio per colpire in contropiede, ma il disco non entra. Al 56’16’’ è Richard a finire sulla panchina dei puniti. Cadieux toglie il portiere a 37 secondi dalla fine, chiamando anche il time-out al 59’44’’. Al 59’51’’, Josephs chiude i conti a porta vuota.

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