Sannitz: «Non ho mai guardato indietro, ora posso farlo con orgoglio»

Hockey

L’ormai ex attaccante bianconero spiega la decisione di ritirarsi dopo 22 stagioni: «Un anno in più non avrebbe aggiunto nulla a un viaggio entusiasmante»

Sannitz: «Non ho mai guardato indietro, ora posso farlo con orgoglio»
Sannitz festeggia il gol del 2-1 contro il Davos, valso il titolo nel 2006. © Ti-Press/Archivio

Sannitz: «Non ho mai guardato indietro, ora posso farlo con orgoglio»

Sannitz festeggia il gol del 2-1 contro il Davos, valso il titolo nel 2006. © Ti-Press/Archivio

Prima Sébastien Reuille, poi Julien Vauclair, ora Raffaele Sannitz. Per il terzo anno di fila, il Lugano perde un pezzetto della sua storia. L’attaccante momò ha deciso di ritirarsi a 38 anni, dopo 22 stagioni da professionista, con 887 partite in bianconero, 42 nel Kloten e 55 in Nordamerica. Dell’HCL che conquistò l’ultimo titolo, nel 2006, resta ormai soltanto Alessandro Chiesa.

Il numero 38 ha smesso a 38 anni. Senza saperlo, Raffaele Sannitz ha giocato tutta la carriera con la data di scadenza stampata sulla schiena. La sua maglia, appena possibile, verrà appesa alla Cornèr Arena di fianco a quelle di Molina, Bertaggia, Schafhauser, Hirschi, Nummelin, Conne e Näser. Insieme alla sua, verrà ritirata anche la mitica 3 di Vauclair. «Avevo scelto il 38 perché è il mio anno di nascita al contrario»,...

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