Ticino Rockets, un positivo e match interrotto

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L’esito del tampone si è saputo mentre la squadra era in pista a Zugo - Ma il contagiato non si allenava da martedì

 Ticino Rockets, un positivo e match interrotto
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Ticino Rockets, un positivo e match interrotto

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Il coronavirus sorprende l’hockey ticinese. I Rockets devono in effetti fare i conti con un caso positivo in squadra. «Il giocatore - ci spiega il direttore sportivo Sebastien Reuille - non si è sentito bene mercoledì, dopo che la sera prima si era normalmente allenato con i compagni». Da quel momento, tiene a precisare il ds, la persona interessata non è più scesa sul ghiaccio, sottoponendosi al test del tampone ed evitando di entrare in contatto con il resto della formazione biaschese. Quest’ultima, però, in pista ci è tornata. E qui, se vogliamo, risiede il problema. I Rockets giovedì sera si sono recati a Zugo per sfidare l’Academy in amichevole. Lo hanno fatto senza ancora conoscere l’esito dell’esame a cui si era sottoposto il proprio elemento. La doccia fredda è quindi arrivata a match in corso. «Non appena saputo della positività del giocatore ho avvertito la Lega e i colleghi a Zugo, dove si era appena concluso il primo tempo. Per ovvie ragioni legate alla prudenza le squadre hanno dunque deciso di non proseguire l’incontro».

E ora? «Ora - precisa Reuille - trasmetterò al nostro team doctor le liste con le quali monitoriamo in modo dettagliato le presenze negli spogliatoi e sul ghiaccio dei giocatori. A sua volta lui le inoltrerà al medico cantonale, a cui spetta la conseguente indagine ambientale». Nelle prossime ore i Ticino Rockets sapranno dunque se si renderà necessaria la quarantena per parte del roster. E/o se la COVID-19 ha sorpreso altri giocatori.

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