Tra frustrazione e resistenza aspettando il «Fazzini dell’est»

Hockey

Chris McSorley confida nelle qualità di Libor Hudacek e nel rientro di qualche infortunato per risalire la china

Tra frustrazione e resistenza aspettando il «Fazzini dell’est»
Luca Fazzini. © Keystone/Samuel Golay

Tra frustrazione e resistenza aspettando il «Fazzini dell’est»

Luca Fazzini. © Keystone/Samuel Golay

Tra campionato e Champions League, il Lugano ha perso sei delle ultime sette partite. Un infortunio alla volta, la squadra di McSorley ha lasciato per strada punti, qualità, esperienza, energie. Solo nel derby del 9 ottobre, spinti dal pubblico, i bianconeri sono riusciti ad andare oltre i loro limiti attuali. Nelle altre occasioni – l’ultima proprio sabato sera contro il lanciato Davos – ci hanno provato (quasi sempre) con generosità, ma si sono scontrati con la dura realtà. I pochi attaccanti di classe sopravvissuti all’ondata di iella stanno giocando troppo e non mantengono ritmo e lucidità per l’intera durata dei match. Infatti segnano quasi solo in power-play. I giovani fanno ciò che possono, ma non i miracoli.

Contro i grigionesi, oltre a Schlegel, Loeffel, Carr, Josephs, Bertaggia ed...

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