Un brutto Lugano fallisce la prova del nove

hockey su ghiaccio

Bianconeri pasticcioni, lenti e abulici: alla Cornèr Arena passa il Friburgo

Un brutto Lugano fallisce la prova del nove
Daniel Brodin gioisce per la rete del 3-1 del Gottéron alla Corner Arena. ©KEYSTONE/Pablo Gianinazzi

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Daniel Brodin gioisce per la rete del 3-1 del Gottéron alla Corner Arena. ©KEYSTONE/Pablo Gianinazzi

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Un brutto Lugano fallisce la prova del nove

Un brutto Lugano, forse ancora più brutto di quello sconfitto nelle due prime uscite di campionato contro Losanna e Davos, è stato sconfitto 4-1 alla Cornèr Arena dal Friburgo ultimo in classifica. Pasticcioni sia in difesa sia in attacco, poco presenti a livello fisico e incapaci di cambiare ritmo, i bianconeri nulla hanno fatto per proseguire la loro striscia di risultati utili consecutivi, che si è così fermata a quota otto. A livello di gioco e di attitudine la squadra di Sami Kapanen è sembrata la lontana parente di quella ammirata nelle ultime settimane. Un Lugano troppo abulico per essere vero, vien da dire

La partita

Il Lugano sembra piuttosto spento e concede ampi spazi al Friburgo. E così, sfruttando un cambio sbagliato dei bianconeri, Lukas Lhotak al 7’14’’ si presenta solo davanti a Zurkirchen e lo supera. La reazione del Lugano non è convintissima, ma la rete del pareggio arriva comunque al 17’02’’: un tiro-appoggio di Romanenghi è deviato nella sua porta da Rossi. Il friburghese si riscatta però al 19’15’’, approfittando di un altro pasticcio di un insolitamente febbrile difesa bianconera.

La situazione non cambia nel periodo centrale: il Lugano non riesce a cambiare ritmo e il Friburgo è spesso pericoloso dalle parti di Zurkirchen. Al 31’20’’ il palo di Brodin è il preludio alla terza rete del Gottéron. Al 32’23’’, con Lajunen espulso, Gunderson fa centro con un preciso tiro dalla media distanza. Troppo lezioso, davanti il Lugano continua a non pungere.

In fase offensiva il Lugano è poca cosa anche nelle fasi iniziali del terzo periodo. Una marea di passaggi sbagliati, poca cattiveria agonistica, pattinaggio latitante: il Friburgo può controllare senza troppi patemi. Al 51’ Romanenghi ha una buona opportunità, ma spara addosso a Ludovic Waeber. Nei minuti finali Kapanen toglie Zurkirchen dai pali, ma al 58’56’’ Stalberg chiude definitivamente i conti.

LE DICHIARAZIONI

Coach Sami Kapanen non cerca scuse: “Nelle ultime settimane abbiamo avuto successo perché abbiamo lavorato di più dei nostri avversari, mettendoci tanta intensità. Il Friburgo stavolta è stato migliore di noi. Questa partita ci deve servire da lezione, per ricordarci come dobbiamo giocare per essere una buona squadra. In una lunga stagione ci sono degli alti e bassi, l’importante è rialzare subito la testa. Certo, ci attende un lungo viaggio per arrivare a Losanna e si gioca presto, ma dobbiamo trovare la via per tornare ad essere noi stessi. Non temo la fatica, tutto parte dalla testa”.

Raffaele Sannitz: “Non c’è molto da dire dopo questa sfida. Loro sono stati molto disciplinati dal primo all’ultimo minuto, mentre a noi è mancata la giusta intensità. Abbiamo lasciato troppi spazi al Friburgo e siamo stati puniti. A Losanna cercheremo di rifarci immediatamente”.

IL TABELLINO

Lugano – Friburgo Gottéron 1-4 (1-2, 0-1, 0-1)

Reti: 7’14 Lhotak (Stalder) 0-1, 17’02 Fazzini 1-1, 19’15 Rossi 1-2, 32’23 Gunderson (Mottet, in 4c5, esp. Lajunen) 1-3, 58’56 Stalberg 1-4.

Spettatori: 6.039. Arbitri: Salonen/Fluri; Gnemmi/Cattaneo. Penalità: 3x2’ c. Lugano; 3x2’ c. Friburgo.

Lugano: Zurkirchen; Ohtamma, Chorney; Zangger, Lajunen, Klasen; Chiesa, Jecker; Bürgler, Sannitz, Bertaggia; Loeffel, Wellinger; Fazzini, Romanenghi, Suri; Riva; Jörg, Haussener, Lammer; Vedova.

Gottéron: Waeber; Kamerzin, Chavaillaz; Marchon, Schmutz, T. Vauclair; Gunderson, Furrer; Brodin, Walser, Mottet; Schneeberger, Stalder; Rossi, Desharnais, Stalberg; Forrer, Marti; Lauper, Schmid, Lhotak.

Note: Lugano senza J. Vauclair (assente), Spooner (straniero in sovrannumero), Morini e Walker (infortunati); Friburgo privo di Sprunger e Bykov (infortunati).

RISULTATI E CLASSIFICA

NLA. Ambri Piotta – Rapperswil Lakers 4-2. Berna – Davos 4-3 d.r. Bienne – Ginevra 6-3. Lugano – Friburgo 1-4. Langnau – Losanna 1-3. ZSC Lions – Zugo 3-4.

Classifica: 1. Bienne 13 partite/26 punti. 2. Zurigo Lions 12/22. 3. Zugo11/21. 4. Ginevra Servette 13/20. 5. Losanna10/18. 6. Lugano 11/17. 7. Berna 12/16. 8. Langnau Tigers 12/14. 9. Rapperswil-Jona Lakers 12/14. 10. Ambri-Piotta 12/13. 11. Davos 7/12. 12. Friburgo-Gottéron 9/8.

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