Un coraggioso Ambrì torna da Davos con un punto

Hockey

Biancoblù sconfitti ai rigori in una trasferta contraddistinta dalle assenze - LE FOTO

 Un coraggioso Ambrì torna da Davos con un punto
© KEYSTONE/Gian Ehrenzeller

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Impresa sfiorata dall’Ambrì Piotta, amaramente sconfitto ai rigori in quel di Davos. Il punticino, però, è infarcito di orgoglio. Raggiunti al 55’15’’ sul 2-2 dopo aver fatto a lungo corsa in testa, i leventinesi hanno affrontato questa trasferta senza dieci giocatori. Ai soliti noti si sono infatti aggiunti l’acciaccato Fora e gli influenzati Zwerger e Novotny. In corso d’opera, poi, si sono fatti male anche Dal Pian e Manzato. Passata in svantaggio a metà del primo tempo, la squadra di Cereda ha disputato un ottimo periodo centrale, andando a ribaltare il punteggio con le reti di Müller e Bianchi. A 5 minuti dalla terza sirena il gol di Palushaj (doppietta per lui) ha però rinviato ogni decisione all’overtime e quindi ai rigori. Dopo nove tentativi per parte, sono state decisive le due trasformazioni di Tedenby contro la sola di Müller.

Da segnalare il positivo debutto in National League di Robin Schwab, ex attaccante dell’EVZ Academy, appena ingaggiato dai leventinesi per rinforzare gli juniores élite.

Di seguito la cronaca del match, tempo per tempo.

Primo tempo

L’Ambrì conquista un power-play dopo appena venti secondi, poi è Fohrler a farsi penalizzare all’1’56’’. La gara non decolla, ma il Davos trova comunque il modo per passare in vantaggio all’8’02’’ con Palushaj, dimenticato davanti alla porta e ben imbeccato da Kienzle. Al 10’ Sabolic sparacchia a lato da buona posizione, poi Flynn si fa espellere per un evitabilissimo sgambetto in zona neutra. Con l’uomo in più i grigionesi peccano di supponenza. Nei minuti finali i leventinesi si creano qualche chance, in particolare al 18’35’’ con Hinterkircher, ma al 18’56’’ è D’Agostini a finire sulla panchina dei puniti per un ingenuo fallo in attacco.

Secondo tempo

Si riparte senza Dal Pian. Al 23’20’’ un «coast to coast» di Fohrler lancia un segnale: l’Ambrì Piotta c’è. È vivo e non intende mollare. Al 28’06’’, in 4 contro 4, arriva infatti il pareggio di Müller, propiziato da un duro check di Bianchi su Jung dietro la porta grigionese. Al 36’42’’, dopo aver sprecato due grandi occasioni di fila, Palushaj si fa espellere. Il power-play leventinese impiega solo 18 secondi per segnare il 2-1 con un tocco di Bianchi, servito da Müller. Al 38’36’’ Trisconi colpisce il palo in inferiorità numerica.

Terzo tempo e overtime

Incredibile ma vero: al 40’55’’ si fa male anche Manzato, travolto da Meyer e Fischer. Conz, subito sollecitato, si fa trovare pronto. Al 43’16’’ Müller colpisce il palo con una gran botta dallo slot. I grigionesi alzano il ritmo, ma al 51’20’’ un fallo di Palushaj vanifica la superiorità numerica conquistata un minuto prima. Al 55’15’’ è lo stesso Palushaj a trovare il 2-2 con una rapida transizione. Il risultato non cambia fino alla terza sirena. L’overtime si apre con una penalità ai danni di D’Agostini al 60’43’’. Wohlwend organizza il power-play grigionese con un time-out, ma tutto ciò che ottiene è l’asta colpita da Nygren al 62’29’’. Ai rigori decidono, dopo 9 tentativi per parte, le due trasformazioni spettacolari di Tedenby. Per l’Ambrì segna solo Müller.

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