Un gran bel Lugano piega lo Zugo all’overtime

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Raggiunti a fil di sirena, i bianconeri vincono 3-2 grazie a Bertaggia

Un gran bel Lugano piega lo Zugo all’overtime
© Keystone/TiPress/Pablo Gianinazzi

Un gran bel Lugano piega lo Zugo all’overtime

© Keystone/TiPress/Pablo Gianinazzi

Festa grande alla Cornèr Arena, al termine di una serata ricca di emozioni. Il Lugano ha inflitto allo Zugo la sua prima sconfitta stagionale, imponendosi 3-2 all’overtime. Lo ha fatto con merito, giocando bene ma anche soffrendo, stringendo i denti e rialzandosi dopo il beffardo 2-2 di Klingberg a 7 decimi dalla terza sirena. Decisiva la rete di Bertaggia al 64’01’’.

Primo tempo

I primi cinque minuti scorrono tutti d’un fiato. Lo Zugo è spesso nel terzo d’attacco, mentre il Lugano si rende pericoloso nelle ripartenze, in particolare con Fazzini e Thürkauf. Al 5’53’’ Boedker commette fallo per fermare un contropiede avversario. Il power-play ospite non ne approfitta. Al 9’12’’ lo Zugo passa in vantaggio grazie a Kovar, indisturbato nello slot. All’11’ i bianconeri sprecano malamente la loro prima superiorità numerica. Al 13’ Arcobello sparacchia a lato da buona posizione. Nel finale viene penalizzato Klingberg, ma in 5 contro 4 il Lugano non graffia.

Secondo tempo

Al 20’54’’ Nodari commette un fallo ingenuo. Il box-play regge e Thürkauf sfiora il pareggio in shorthand. Al 23’40’’ è Stoffel a sprecare una buona occasione. Al 24’55’’ altra inferiorità bianconera, per un fallo in attacco di Bertaggia. Al suo rientro dalla penalità, lo stesso numero 10 è pericolosissimo in velocità. La partita è vivace. Al 30’30’’ Kreis ha tutto il tempo per tirare, ma il palo salva Schlegel. Al 33’42’’ è Stoffel a fallire il tocco vincente sotto porta, con Genoni fuori causa. Al 34’51’’ altra penalità fischiata contro il Lugano. La Cornèr non la prende bene, ma uno sgambetto di Simion al 36’06’’ e una carica di Kovar su Stoffel al 36’38’’ ribaltano la situazione. Al 37’34’’, in 5 contro 3, arriva l’1-1 di Boedker, ultimo terminale di una splendida triangolazione con Arcobello e Fazzini. A 6 secondi dalla sirena Schlegel si supera a tu per tu con Herzog.

Terzo tempo e overtime

Si riparte all’insegna della prudenza: nessuna delle due squadre intende sbilanciarsi troppo. Al 46’ lo Zugo inizia a spingere maggiormente, costringendo i bianconeri a lunghi cambi difensivi. Al 47’30’’, dopo un’innocua incursione di Traber, la prima linea del Lugano mette parecchia pressione nello slot, ma Genoni si salva allungandosi ovunque. Dopo una breve fase d’appannamento, al 53’ i padroni di casa iniziano a provarci con convinzione. Al 57’10’’, dopo aver recuperato l’ennesimo disco, Morini spreca a tu per tu con il portiere ospite. Al 58’19’’, Wolf inguaia i bianconeri con una penalità ingenua (trattenuta del bastone), ma a segnare al 59’09’’, in shorthand, è Arcobello, partito in break dopo un liscio di Hansson. Tangnes toglie Genoni, Chiesa commette fallo a tre secondi dalla fine e a sette decimi dalla sirena lo Zugo trova il clamoroso pareggio in 6 contro 3 con una deviazione di Klingberg. Nell’overtime il Lugano supera il resto dell’inferiorità numerica, poi Fazzini spreca il colpo del k.o. Ma al 64’01’’ ci pensa Bertaggia a far esplodere la Cornèr Arena.

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