Il Lugano si scatena, la rivincita è servita

hockey

I bianconeri battono il Ginevra con un secco 7-2

<b>Il Lugano si scatena, la rivincita è servita</b>
© CdT/Putzu

Il Lugano si scatena, la rivincita è servita

© CdT/Putzu

Reazione doveva essere e reazione è stata. Ventiquattr’ore dopo aver subito un pesante 2-6, il Lugano si è preso una rivincita con gli interessi, superando il Ginevra con un eloquente 7-2

Primo tempo

Pronti, via e il Lugano passa in vantaggio: al 1’00’’ Boedker sfrutta un rebound concesso da Manzato. Al 6’16’’ arriva il raddoppio: lo mette a segno Jani Lajunen con un preciso polsino dalla media distanza. Il Ginevra però reagisce subito e Rod, 25’’ più tardi, firma il 2-1. Al 15’02’’ i bianconeri possono giocare per la prima volta in superiorità numerica (espulso Karrer per bastone alto): al 16’17’’ Mark Arcobello realizza in mischia la rete del 3-1.

Secondo tempo

Inizia nel migliore dei modi anche il periodo centrale, per i bianconeri: al 21’04’’ Bürgler infila il 4-1 tra le gambe di Decsloux, che ha preso il posto di Manzatio. E al 21’57’’ Bertaggia serve Fazzini per la quinta rete del Lugano. Al 27’23’’ viene annullata una rete di Vermin in superiorità numerica per fuorigioco: decisivo il coach-challenge chiamato dai bianconeri. Al 31’38’’ Boedker concretizza una splendida azione corale, mentre al 36’45’’ Fazzini mette a segno la sua doppietta.

Terzo tempo

Si riparte a ritmo blando: il Lugano controlla la situazione, il Ginevra ovviamente non ci crede più. Al 47’30’’ il Servette accorcia comunque le distanze: è Patry a battere Zurkirchen da distanza ravvicinata. Poco dopo si fa espellere Wellinger: il Ginevra ci prova, ma il box del Lugano regge bene. Ed allora i bianconeri ricominciano a mettere un po’ di pressione sulla difesa ginevrina. Nulla di trascendentale, perché non ce n’è bisogno. Ed allora finisce così.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Sport
  • 1
  • 1