Il titolo svizzero a coppie a Eric Klein e Thierry Roldan

Bocce

La formazione della San Gottardo si impone meritatamente a Coldrerio - Argento per Alessandro Eichenberger e Aramis Gianinazzi

Il titolo svizzero a coppie a Eric Klein e Thierry Roldan
Eric Klein, a sinistra, e Thierry Roldan mostrano con fierezza le medaglie d’oro conquistate domenica a Coldrerio.

Il titolo svizzero a coppie a Eric Klein e Thierry Roldan

Eric Klein, a sinistra, e Thierry Roldan mostrano con fierezza le medaglie d’oro conquistate domenica a Coldrerio.

Recuperato, finalmente, il primo Campionato svizzero «open» che, previsto a inizio maggio, aveva dovuto essere rimandato a causa del coronavirus. Lo ha organizzato con la perizia conosciuta l’Ideal di Coldrerio che già lo aveva proposto nel 2012. Tanto lavoro per i dirigenti del Club, ma anche tanta soddisfazione per come si è svolta l’importante giornata: una che resterà nei migliori annali di questo tribolato 2020.

Ancora la società di Chiasso

Assente Rodolfo Peschiera, ai box Maurizio Dalle Fratte, sconfitto comunque nei quarti insieme a una Milly Recalcati ritrovata, dalla sua faretra la San Gottardo ha estratto le frecce di Eric Klein e Thierry Roldan. Il neocastellano di Vacallo aveva già mandato un segnale molto positivo domenica scorsa dal «Città di Winterthur», torneo nel quale si era piegato solamente in finale contro Valentino Ortelli. Il trentenne friborghese, da parte sua, è stato per alcuni anni un elemento fondamentale della squadra nazionale e speriamo che lo diventi ancora presto.

Una curiosità: i due si erano incontrati nella finale del Campionati svizzeri individuali che si erano giocati a Berna nel 2012. Allora vinse Thierry, 12 a 11, che portava ancora la maglia dell’Amical di Friborgo. Che potessero conquistare il titolo di coppia stava probabilmente già scritto tra le stelle.

Roldan è alla terza medaglia d’oro; Klein ne ha già conquistate sei.

Incontri molto accesi

Molto agonismo in numerosi incontri del torneo. La posta in gioco è alta. Un Campionato svizzero nel curriculum di un giocatore è una perla dal valore incommensurabile. Comprensibile quindi che i partecipanti abbiano messo nella gara il meglio di loro stessi. Lo svolgimento della manifestazione ha appassionato il pubblico che l’ha seguita con particolare interesse. C’è stata persino qualche scintilla nell’ambito di una annosa rivalità e di dinamiche che sembrano addirittura insanabili. Ma per finire ha prevalso lo sport con i suoi preziosi e insostituibili valori.

La rivalità arricchisce le contese, purché non superi le più alte asticelle.

Ventenni o poco più

Alessandro Eichenberger e Aramis Gianinazzi, due ventini o poco più, sono le punte di diamante del Club del Presidente Solcà. E grande è stata l’attesa maturata sempre più forte nel corso del torneo. Sono approdati in finale dopo alcune prestazioni convincenti che lasciavano sperare dirigenti e appassionati. Hanno opposto una bella resistenza ai due futuri vincitori fino a metà partita. Poi la coppia della San Gottardo ha preso decisamente il largo e i sogni di gloria di quella dell’Ideal sono svaniti. Anzi, sono soltanto rimandati. I titoli nazionali sono assolutamente nelle corde dei due ottimi giovani e se ne potrà riparlare molto presto.

Bronzi di qualità

Ryan Delea e Flavio Rossi (titolo ticinese 2019) sono stati ancora protagonisti di un importante torneo. Il giovane di Gordola ha incrementato il bottino parziale di punti della classifica generale. E non è certamente finita.

Alessandro Corbo e Alan Taeggi, annunciati in forma dopo il successo di Locarno di inizio settembre, non hanno deluso i pronostici. Il colpitore avrebbe voluto mettere la sua firma su quello che sarebbe stato il sesto successo nella specialità. Sesto sigillo che arriverà certamente.

Miele e farina locali

È una bella consuetudine quella dell’Ideal di far conoscere ai partecipanti i prodotti della generosa terra del Mendrisiotto. Ai vincitori della prima partita è infatti tata donata una confezione di miele (un prodotto di Enrico Crivelli) e di farina del Mulino del Daniello. Medaglie a parte, i primi otto giocatori (quattro coppie) hanno ricevuto in omaggio una quadretta di bocce.

L’ultimo turno preliminare del Campionato svizzero a squadre di serie A ha emesso alcune decisive sentenze. Già note le formazioni che si erano guadagnate il diritto di disputare i quarti di finale. Rimaneva solo qualche incertezza sui possibili abbinamenti incrociati.

Più intrigante la lotta per non retrocedere tra le due ultime dei due gironi. Fratricida il duello del girone A tra le due squadre della Federazione di Zurigo. La Pro Ticino, che poteva contare su due punti di vantaggio, è stata infilata dal Winterthur il cui colpo di coda gli ha permesso di mantenere il posto nella massima serie proprio in zona Cesarini. La Pro Ticino saluta l’élite.

Nel girone B a nulla è valso il pareggio che la Gerla ha strappato ai forti biaschesi della Torchio. Dalla capitale federale ha risposto proprio il Berna che ha ottenuto, contro i cugini del Kirchberg, il punto della salvezza. Gerla e Berna finiscono appaiate all’ultimo posto della classifica. Ma i bernesi, in virtù dei due successi ai pallini sui ticinesi, disputeranno anche il prossimo anno il Campionato della serie maggiore.

Definiti gli abbinamenti dei quarti di finale che si disputeranno il prossimo sabato 3 ottobre a eliminazione diretta. Eccoli: Torchio-Agno, Stella Locarno-Riva San Vitale, Sfera-Ideal e Kirchberg-San Gottardo. Si giocherà su campi neutri. Nessuna preferenza, quindi, per le squadre che si sono classificate meglio durante i turni preliminari. Una decisione da riconsiderare. La semifinale e la finale a Zurigo il 7 novembre.

La serie B concluderà i gironi sabato prossimo.

In settimana, a cominciare da questa sera, riprende a Chiasso il Master a squadre, il torneo della Centrale di Novazzano che era stato interrotto a marzo mentre era in pieno svolgimento a causa del coronavirus. E riprende proprio dal punto nel quale era stato stoppato. Sette formazioni si erano già qualificate per gli ottavi di finale che sono in programma dopodomani, giovedì: si tratta di Sfera 2, Centrale 2, Libertas 2, Lugano, Riva San Vitale 3, Torchio 2 e Riva San Vitale 1. Le altre nove usciranno dalle eliminatorie di questa sera e di domani che si giocano con il classico sistema del 12-24-36.

Venerdì il torneo si dividerà poi nelle tre classiche discipline coppia, terna e individuale.

Le finali, tutte al Palapenz di Chiasso, sono previste sabato pomeriggio a partire dalle ore 14.00. Lo scorso anno si impose l’Ideal di Coldrerio. E domenica a Corgémont si assegna un altro titolo svizzero: quello femminile. Detentrice è Sandra Bettinelli che lo vinse lo scorso anno a Biasca.

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