La rivincita del Mancio per riconciliarsi con l’Azzurro

Euro 2020

Da giocatore Roberto Mancini ha avuto un rapporto piuttosto complicato con la Nazionale italiana - Ora commissario tecnico, il 56.enne è pronto a riscrivere la sua storia, già da domani sera a Roma nel debutto contro la Turchia

La rivincita del Mancio per riconciliarsi con l’Azzurro
La selezione Azzurra è pronta a fare il suo ritorno ad un grande appuntamento, dopo aver fallito la qualificazione ai Mondiali del 2018. © Reuters/Mike Hewitt

La rivincita del Mancio per riconciliarsi con l’Azzurro

La selezione Azzurra è pronta a fare il suo ritorno ad un grande appuntamento, dopo aver fallito la qualificazione ai Mondiali del 2018. © Reuters/Mike Hewitt

Stasera all’Olimpico di Roma, contro la Turchia, partono l’Europeo dell’Italia e la grande sfida di Roberto Mancini. Per lui allenare la Nazionale è un’emozione particolarissima, visto che come calciatore Mancini è stato il più forte italiano di tutti i tempi, insieme a Valentino Mazzola -ma lì fu colpa prima della guerra e poi della scomparsa di Mazzola a Superga nel 1949 -, a non aver giocato nemmeno un minuto ad un Mondiale.

La Juventus

In tanti conoscono il suo grande amore per la Juventus, durato per tutta l’adolescenza, periodo chiuso con il passaggio da diciottenne dal Bologna alla Sampdoria di Paolo Mantovani, che sarebbe diventata la squadra del suo cuore. Il Mancini bambino nella sua cameretta aveva il poster di Roberto Bettega, ma per le circostanze della vita lui è stato spesso...

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