«Lara Gut può essere un traino»

Sci alpino

Sul tema Federazione e team privati parla Ivano Nesa, allenatore in Coppa Europa

 «Lara Gut può essere un traino»
Dopo le delusioni ai Mondiali di Are, Lara Gut-Behrami cerca riscatto nella discesa a Crans Montana. (Foto Keystone)

«Lara Gut può essere un traino»

Dopo le delusioni ai Mondiali di Are, Lara Gut-Behrami cerca riscatto nella discesa a Crans Montana. (Foto Keystone)

 «Lara Gut può essere un traino»
Ivano Nesa, allenatore ticinese in Coppa Europa. (Swiss-Ski)

«Lara Gut può essere un traino»

Ivano Nesa, allenatore ticinese in Coppa Europa. (Swiss-Ski)

LUGANO - Team privato, team semiprivato o integrazione a tutti gli effetti nella squadra della Federazione? Quale sarà il futuro di Lara Gut è ancora presto per dirlo. Di sicuro, a fare chiarezza, ci penserà Swiss-Ski, che in tempi brevi dovrà esprimersi sul caso. In difesa della soluzione adottata finora per la sciatrice ticinese (integrata nel gruppo, ma con indubbi privilegi legati all’accettazione del team famigliare) si è espresso Markus Wolf, il CEO di Swiss-Ski. Quest’ultimo ha ribadito la positività delle decisioni prese in passato, non solo in virtù dei risultati e dei successi ottenuti dalla Gut-Behrami nel corso della sua carriera. Dopo la prima fase di questa stagione e archiviati i Mondiali di Are, che per Lara sono stati anonimi, il calendario prevede ancora una serie di competizioni,...

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