Lo Squalo e quell’amore per la granita a colazione

Il personaggio

Vincenzo Nibali, siciliano doc ma da diversi anni residente nel Luganese, si racconta al di là delle vittorie: la famiglia, le origini, l’amore per la buona tavola

Lo Squalo e quell’amore per la granita a colazione
Vincenzo Nibali, 36 anni. © VN

Lo Squalo e quell’amore per la granita a colazione

Vincenzo Nibali, 36 anni. © VN

Non c’è modo di confondersi, il suo soprannome gli calza a pennello e si palesa ad ogni sua pedalata. E, sebbene la leggenda narri di uno squaletto che si aggira nello stretto di Messina, non si può certo contestare il fatto che la vera leggenda è colui che questo appellativo lo incarna meravigliosamente. Veloce, caparbio, positivamente ostinato nonché emblema di cordialità, con 28 mila chilometri all’anno macinati in sella alla sua superleggera, Vincenzo Nibali ci racconta qualcosa in più della sua vita al di là delle vittorie (fra le tante citiamo una Vuelta, due Giri d’Italia e un Tour de France).

Uomo di mare, attento contemplatore delle correnti dello stretto di Messina e dei diversi scenari che offre, appena possibile Vincenzo migra verso sud alla ricerca di salsedine e risacca. Da diversi...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Sport
  • 1
  • 1