Schwazer rinasce, la WADA inorridisce

Il caso

Il caso del marciatore italiano, scagionato dal Tribunale di Bolzano, sta dividendo l’Italia e l’atletica mondiale - L’agenzia mondiale antidoping intanto reagisce: «Quelle del giudice sono accuse sconsiderate e infondate»

Schwazer rinasce, la WADA inorridisce
©AP/Othmar Seehauser

Schwazer rinasce, la WADA inorridisce

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L’innocente vittima di un complotto o il solito dopato che non accetta le sentenze della giustizia sportiva? Alex Schwazer sta dividendo l’Italia e soprattutto l’atletica mondiale da ben prima di giovedì, quando il Tribunale di Bolzano ha archiviato le accuse contro di lui. Con il campione olimpico di Pechino 2008 nella 50 chilometri di marcia che adesso addirittura sogna di andare ai prossimi Giochi di Tokyo.

La reazione

L’agenzia mondiale antidoping non ha preso bene questa archiviazione e tanto meno le sue motivazioni, che portano dritte alla teoria del complotto contro Schwazer. E così è uscita una nota ufficiale, prima parte di una battaglia che la WADA è intenzionata a combattere: “La WADA è inorridita per le molteplici accuse sconsiderate e infondate fatte dal giudice contro l’organizzazione...

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