Sci alpino

Continua la festa azzurra, naufragio dei rossocrociati

Il superG maschile dei Mondiali all’italiano Paris, mentre Odermatt con il 7. posto è il miglior dei nostri - Grande prova d’assieme dei francesi che colgono l’argento con Clarey

Continua la festa azzurra, naufragio dei rossocrociati
Il trionfatore Dominik Paris. (Foto Keystone)

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Il trionfatore Dominik Paris. (Foto Keystone)

Continua la festa azzurra, naufragio dei rossocrociati
Festeggia Johan Clarey, secondo a parimerito con l’austriaco Vincent Kriechmayr. (Foto Keystone)

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Festeggia Johan Clarey, secondo a parimerito con l’austriaco Vincent Kriechmayr. (Foto Keystone)

Continua la festa azzurra, naufragio dei rossocrociati
Qui ecco in azione Vincent Kriechmayr. (Foto Keystone)

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Qui ecco in azione Vincent Kriechmayr. (Foto Keystone)

Continua la festa azzurra, naufragio dei rossocrociati
Convincente la prestazione del giovane Marco Odermatt. (Foto Keystone)

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Convincente la prestazione del giovane Marco Odermatt. (Foto Keystone)

Continua la festa azzurra, naufragio dei rossocrociati
Grande delusione per Beat Feuz. (Foto Keystone)

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Grande delusione per Beat Feuz. (Foto Keystone)

Continua la festa azzurra, naufragio dei rossocrociati
Ian Gut, fratello minore di Lara Gut-Behrami e in gara per il Liechtenstein. (Foto Keystone)

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Ian Gut, fratello minore di Lara Gut-Behrami e in gara per il Liechtenstein. (Foto Keystone)

ARE - Se martedì i Mondiali di sci alpino ad Are si sono inaugurati con l’eccellente terzo posto di Corinne Suter nel superG femminile, oggi in quello maschile non c’è stata gloria per i nostri colori. Il più quotato elvetici, dopo essere scattato con il pettorale numero 1, era logicamente Beat Feuz che però si è dovuto accontentare di una deludente diciottesima piazza a un secondo spaccato dal vincitore, ossia Dominik Paris. Per la squadra azzurra la rassegna iridata sulle nevi svedesi è quindi proseguita alla grande, dopo che martedì Sofia Goggia ha conquistato l’argento, facendosi precedere dalla statunitense Mikaela Shiffrin di soli 2 centesimi. Sono stati invece 9 quelli che oggi hanno separato Paris da Johan Clarey e Vincent Kriechmayr, secondo a parimerito con l’appena citato francese e che dunque ha salvato l’onore dell’Austria, dopo che le sue connazionali hanno concluso lontano dalle migliori nell’equivalente gara femminile. L’Italia ha inoltre messo a bilancio il quarto rango di Christof Innerhofer e l’ottavo di Mattia Casse, rimasti a 26 e 41 centesimi dal duo Clarey-Kriechmayr.

Comunque convincente è stata la prestazione offerta dall’altro elvetico e grande speranza Marco Odermatt, ventunenne e infine dodicesimo a 0’’58 da Dominik Paris. Da parte sua il veterano Aksel Lund Svindal, ormai al passo d’addio per quel che riguarda le competizioni, si è classificato sedicesimo a 92 centesimi dal trionfatore di giornata ma in casa norvegese i grandi battuti sono stati Kjetil Jansrud e Aleksander Aamodt Kilde, ventiduesimo e ventitreesimo a 1’’18 e 1’’63 da Paris. Per contro - come appunto è stato anche il caso per gli italiani - è stata decisamente convincente la prova d’assieme dei francesi, poiché hanno pure piazzato Adrien Théaux al quinto posto e Brice Roger al settimo. Théaux ha concesso solamente 2 centesimi a Innerhofer e Roger 4 al suo connazionale.

Quanto agli ulteriori rossocrociati, Thomas Tumler, secondo a presentarsi al cancelletto di partenza ha invece saltato una porta ed è andato incontro all’eliminazione così come il compagno di squadra Mauro Caviezel, il quotato statunitense Travis Ganong e soprattutto l’austriaco Matthias Mayer, il più veloce all’intermedio prima di uscire di scena. E per Mayer è stato un brutto colpo, considerando che è il detentore del titolo olimpico del superG, colto nel febbraio dello scorso anno in Corea del Sud. Ricordiamo che Matthias Mayer aveva anche vinto la discesa alle Olimpiadi del 2014 a Sochi.

Con il pettorale numero 44 per i colori del Liechtenstein oggi ha gareggiato anche Ian Gut, ventitreenne fratello di Lara Gut-Behrami. Ebbene, anche lui è saltato ben presto e come molti altri non è riuscito a entrare in classifica.

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