«Il primo approccio tecnico è stato molto promettente»

Sci alpino

Mauro Pini, di ritorno dalla Slovacchia, racconta perché ha accettato di allenare Petra Vlhova: «Mi piacciono le grandi sfide, anche se nascondono delle incognite: in estate vorrei portare la sciatrice a Tenero»

«Il primo approccio tecnico è stato molto promettente»
La slovacca Petra Vlhova, vincitrice della generale di Coppa del mondo.

«Il primo approccio tecnico è stato molto promettente»

La slovacca Petra Vlhova, vincitrice della generale di Coppa del mondo.

Un mini-camp di quattro giorni in Slovacchia. Il miglior modo per iniziare un approccio tecnico programmato per un anno - la durata del contratto - ma destinato a durare di più. Almeno fino ai Giochi olimpici del 2022 a Pechino. Mauro Pini ci parla di come è iniziata la collaborazione con Petra Vlhova.

Tre settimane fa si è iniziato a parlare di Pini quale nuovo allenatore di Petra al posto di Livio Magoni. L’ufficializzazione della notizia, che era più di un’indiscrezione, è arrivata un paio di giorni fa. Cosa è successo in questo lasso di tempo?

«Il rapporto di Petra e Livio, che hanno festeggiato la conquista della prima Coppa del mondo generale, purtroppo non si è chiuso bene. Ad attestarlo ci sono le dichiarazioni un po’ pesanti sull’atleta slovacca e sul suo entourage rilasciate dal tecnico...

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