Kriechmayr nega a Feuz la quarta vittoria al Lauberhorn

Sci alpino

Lo sciatore elvetico è arrivato secondo dietro l’austriaco, con un ritardo di 34 centesimi - Anche Marco Odermatt ha fornito un’altra eccellente performance, arrivando quarto dietro l’italiano Dominik Paris - L’addio di Carlo Janka

Kriechmayr nega a Feuz la quarta vittoria al Lauberhorn
© KEYSTONE/Jean-Christophe Bott

Kriechmayr nega a Feuz la quarta vittoria al Lauberhorn

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Beat Feuz manca di poco la sua quarta vittoria nella discesa del Lauberhorn. Lo sciatore dell’Emmental è arrivato secondo dietro l’austriaco Vincent Kriechmayr.

Feuz aveva un ritardo di 34 centesimi che gli ha ostacolato la vittoria del record nella discesa. La sua gara è stata buona, ma tutt’altro che perfetta.

Anche Marco Odermatt ha fornito un’altra eccellente performance. Lo sciatore nidvaldese, in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo, è arrivato quarto dietro l’italiano Dominik Paris. Il secondo classificato del giorno precedente era a due centesimi dal podio. Stefan Rogentin ha migliorato il suo miglior risultato in una discesa di Coppa del Mondo di cinque posti con l’ottavo posto.

Aleksander Kilde, vincitore della discesa libera su un percorso ridotto venerdì, ha dovuto accontentarsi del settimo posto.

Vincent Kriechmayr, considerato persona non grata da alcuni, si è scrollato di dosso le critiche vincendo la discesa di Coppa del Mondo a Wengen.

L’austriaco non ha potuto allenarsi a causa della quarantena, ma è stato autorizzato a correre venerdì dopo un allenamento. Il 30.enne ha conquistato la vittoria per la decima volta a questo livello. Già trionfatore nel 2019 a Wengen, Kriechmayr, ha fatto la differenza sull’ultimo terzo del mitico percorso bernese. Feuz era ancora avanti di 0’01’’ dopo 1’27’’ di corsa, ma ha mancato la «S» finale.

Odermatt, che era secondo il giorno prima ma su un percorso ridotto, è stato meno deluso. Il prodigio di Nidvaldo non ha affrontato il «Kernen-S» così bene come ha fatto venerdì, non riuscendo a finire 0’’46 dietro il vincitore e 0’’02 dietro il terzo gradino del podio occupato da Dominik Paris. Ma conferma che ora può vincere anche in discesa.

L’addio di Janka

Carlo Janka ha gareggiato nella sua 287.esima e ultima gara di Coppa del Mondo. Il 35.enne grigionese ha ricevuto una standing ovation dal pubblico.

Ha celebrato i suoi migliori 11 successi in Coppa del Mondo a Wengen vincendo la discesa libera nel 2010.

I risultati

Discesa: 1. Vincent Kriechmayr (AUT) 2’26’’09. 2. Beat Feuz (SUI) a 0’’34. 3. Dominik Paris (ITA) a 0’’44. 4. Marco Odermatt (SUI) a 0’’46. 5. Matthias Mayer (AUT) a 0’’51. 6. Martin Cater (SLO) a 0’’66. 7. Aleksander Aamodt Kilde (NOR) a 0’’98. 8. Stefan Rogentin (SUI) a 1’’36. 9. Otmar Striedinger (AUT) a 1’’67. 10. Max Franz (AUT) à 1’’77. In seguito: 13. Niels Hintermann (SUI) a 1’’88. 22. Urs Kryenbühl (SUI) a 2’’63. 25. Gilles Roulin (SUI) a 2’’93. 31. Justin Murisier (SUI) a 3’’65. 47. Carlo Janka (SUI) a 17’’13. In 48 alla partenza, 47 classificati.

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