Swiss-Ski vuole stralciare Wengen dal calendario

Sci alpino

La federazione svizzera ha chiesto alla FIS di eliminare le competizioni nell’Oberland bernese a partire dalla stagione 2021-22 - I litigi con gli organizzatori del Lauberhorn sono iniziati nel 2016 e riguardano la spartizione dei diritti televisivi

Swiss-Ski vuole stralciare Wengen dal calendario
Beat Feuz al traguardo dell’edizione 2020. © Keystone/Peter Klaunzer

Swiss-Ski vuole stralciare Wengen dal calendario

Beat Feuz al traguardo dell’edizione 2020. © Keystone/Peter Klaunzer

Continua l’escalation nel conflitto tra il comitato organizzativo delle gare del Lauberhorn a Wengen e Swiss-Ski. In occasione della riunione online del comitato della Federazione internazionale di sci (FIS), la federazione svizzera ha chiesto che il weekend di competizioni nell’Oberland bernese venisse stralciato dal calendario della Coppa del mondo a partire dalla stagione 2021-22. Il calendario per il prossimo inverno (stagione 2020-21) è invece già stato definitivamente approvato dal consiglio d’amministrazione della FIS e non può più essere modificato.

Il litigio tra Wengen e Swiss-Ski è noto al pubblico da inizio anno, ma cova già dal 2016. Oggetto del contendere sono principalmente gli introiti dei diritti televisivi e il modo in cui la federazione svizzera indennizza gli organizzatori del Lauberhorn. Questi ultimi sperano di ottenere più soldi e si sono rivolti al TAS. Un giudizio provvisorio è arrivato due mesi fa, ma da allora le due parti non hanno trovato un accordo e comunicano essenzialmente attraverso i loro avvocati.

Quel che è certo è che il TAS ha preso l’iniziativa di riunire di nuovo gli organizzatori e Swiss-Ski allo stesso tavolo al fine di trovare un accordo per il bene della prestigiosa manifestazione e dello sport. In un comunicato stampa, il comitato d’organizzazione di Wengen sostiene che «con un po’ di buona volontà si possa trovare una soluzione concordata». Ma allo sesso tempo, per voce del suo presidenre Urs Näpflin, il comitato si lamenta per la «mancanza di reazioni da parte di Swiss-Ski negli ultimi due mesi».

L’annullamento di delle gare di Lauberhorn a partire dalla stagione 2021-22 è una formalità per Swiss-Ski, trovatasi a combattere una battaglia sempre più intensa con Wengen. Urs Näpflin, dal canto suo, considera questa cancellazione come «un affronto e un’insolenza». «Siamo pronti a discutere - spiega Näpflin - ma Swiss-Ski si rifiuta di farlo»

In un comunicato Swiss-Ski ricorda le divergenze su questioni di marketing e di richieste finanziarie. Essendo materia per il TAS, la federazione non vuole entrare nei dettagli della questione. Swiss-Ski ricorda che l’attribuzione delle gare di Coppa del mondo su territorio elvetico è di sua competenza e non della FIS. Per questo sul futuro calendario appare solo la menzione SUI e non le località delle gare. Swiss-Ski si assume la responsabilità nel ritiro di Wengen dal calendario del 2022, assicurando di voler proporre comunque delle gare attraenti, al Lauberhorn o altrove.

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