Sci alpino

Wendy ancora sul tetto del mondo in combinata

La svittese Holdener ha confermato ad Are il titolo iridato conquistato nel 2017 a St. Moritz

Wendy ancora sul tetto del mondo in combinata
Wendy Holdener, che qui festeggia il successo di Are, è stata abile tanto in discesa quanto nello slalom. (Foto Keystone)

Wendy ancora sul tetto del mondo in combinata

Wendy Holdener, che qui festeggia il successo di Are, è stata abile tanto in discesa quanto nello slalom. (Foto Keystone)

Wendy ancora sul tetto del mondo in combinata
La slovacca Petra Vlhova si è messa al collo la medaglia d’argento. (Foto Keystone)

Wendy ancora sul tetto del mondo in combinata

La slovacca Petra Vlhova si è messa al collo la medaglia d’argento. (Foto Keystone)

Wendy ancora sul tetto del mondo in combinata
Nella discesa condizioni difficili anche per la norvegese Ragnhild Mowinckel, infine terza classificata. (Foto Keystone)

Wendy ancora sul tetto del mondo in combinata

Nella discesa condizioni difficili anche per la norvegese Ragnhild Mowinckel, infine terza classificata. (Foto Keystone)

ARE - Sulle nevi svedesi di Are è stato assegnato il titolo iridato della combinata femminile, che era nelle mani della nostra Wendy Holdener. La svittese, già ben piazzata nella discesa del mattino, nello slalom del pomeriggio, pur con alcune incertezze, ha fatto valere le sue qualità tecniche ed è riuscita a confermarsi sul tetto del mondo. E questo pur avendo lasciato - nella classifica finale - a soli tre, piccolissimi centesimi la slovacca Petra Vlhova. Sono invece 45 quelli che hanno separato la Holdener dalla norvegese Ragnhild Mowinckel che si è aggiudicata la medaglia di bronzo.

Nella libera del mattino - accorciata e resa complicata da una nevicata e da banchi di nebbia - si è presentata anche la ticinese Lara Gut-Behrami, che alla pari della statunitense Lindsey Vonn e dell’altra rossocrociata Corinne Suter ha però approfittato dell’occasione per un ulteriore test in vista della discesa vera e propria di questa domenica, con la prima partenza in agenda per le 12.30.

Feuz a caccia della conferma nella discesa
Questa sabato dalle 12.30 andrà in scena ad Are la discesa maschile e il bernese Beat Feuz, detentore del titolo iridato nella gara regina dello sci alpino, potrebbe comunque difendere con successo il suo bene. E questo anche se oggi, su un tracciato accorciato come sarà per la gara vera e propria seppur in misura minore, è stato solo ventottesimo del secondo allenamento a 97 centesimi di secondo da Dominik Paris, l’azzurro fresco campione del mondo del superG e che è stato il più veloce di tutti con un tempo di 52’’54’’. Il migliore dei rossocrociati è stato Carlo Janka con il suo sesto rango a 0’’27 e nella «top ten» è entrato anche l’altro elvetico Gilles Roulin, nono a 0’’38. Mauro Caviezel da parte sua è stato ventunesimo a 88 centesimi.

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