Federer si dice «devastato», ma nel 2021 sarà a Wimbledon

Coronavirus

Il torneo sull’erba londinese quest’anno non si farà, complice l’emergenza sanitaria: la reazione, via social, del campionissimo

Federer si dice «devastato», ma nel 2021 sarà a Wimbledon
© EPA/Andy Rain

Federer si dice «devastato», ma nel 2021 sarà a Wimbledon

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Ciao Wimbledon. Quest’anno, i tuoi campi rimarranno vuoti. Nessuno ordinerà fragole e panna, né popolerà la mitica Henman Hill. Normale, logico, giusto. Maledetto coronavirus, ancora e sempre tu. Gli organizzatori hanno preso l’unica decisione possibile: no ad un possibile rinvio o slittamento, sì ad un annullamento. Se ne riparlerà nel 2021. Dal 28 giugno all’11 luglio. In passato, soltanto la prima e la seconda guerra mondiale avevano interrotto la magia e la poesia di Church Road. Allora, il profumo dell’erba lasciò spazio al rumore delle bombe.

«Prima la salute»

Rammarico, sì. Legato ad una voglia comprensibile: quella di normalità. Ma un timore si è fatto sempre più forte con l’avvicinarsi dell’evento. Già, la salute di tutti gli attori coinvolti sarebbe stata seriamente in pericolo considerando...

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