«Le mie sfide con McEnroe e il ricordo di un giovane Federer»

Tennis

Intervista all’ex campione australiano Paul McNamee, uno dei migliori doppisti di tutti i tempi, incontrato a Melide durante il locale torneo ITF Seniors

«Le mie sfide con McEnroe e il ricordo di un giovane Federer»
Paul McNamee in riva al Ceresio. © CdT/Chiara Zocchetti

«Le mie sfide con McEnroe e il ricordo di un giovane Federer»

Paul McNamee in riva al Ceresio. © CdT/Chiara Zocchetti

Cinque Slam in doppio, una semifinale in singolare agli Australian Open del 1982, due Davis Cup e tante battaglie con le leggende degli anni Ottanta. Dai campi più prestigiosi del mondo – ha pure diretto gli Australian Open tra il 1994 e il 2006 – Paul McNamee, oggi 66.enne, si è ritrovato a giocare l’ITF Seniors di Melide. Lo abbiamo incontrato.

Signor McNamee, come ci è finito al torneo di Melide?«Parlerei di tempismo perfetto. Non giocavo da sette anni, il mio ultimo match era stato al torneo seniors di Wimbledon 2014. Ho avuto degli acciacchi, un anno fa mi hanno messo una protesi all’anca e il mese scorso ho deciso di provare a tornare in campo. Cercavo un piccolo torneo per valutare le mie condizioni. Il mio campo base è a Sofia, in Bulgaria, dove vive la mia compagna e dove ho diretto...

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