Roger è pronto per due sfide con Djokovic

Tennis

La prima si gioca nel round robin, la seconda potrebbe essere in finale – Domenica inizia contro Thiem

Roger è pronto per due sfide con Djokovic
Il basilese Roger Federer. © Keystone/Georgios Kefelas

Roger è pronto per due sfide con Djokovic

Il basilese Roger Federer. © Keystone/Georgios Kefelas

Roger è pronto per due sfide con Djokovic
Il serbo Novak Djokovic. © AP/Michel Euler

Roger è pronto per due sfide con Djokovic

Il serbo Novak Djokovic. © AP/Michel Euler

Al Masters, che inizia domenica a Londra, Rafael Nadal (n. 1 ATP) non è il vero favorito. Il maiorchino è acciaccato e deve ancora fare i conti con i dolori addominali, quelli che lo avevano costretto a ritirarsi a Parigi-Bercy. I principali pretendenti al titolo sono dunque Novak Djokovic (n. 2) e Roger Federer (n. 3), che si affronteranno già nella fase delle poule, il cosiddetto round robin, ma che potrebbero ritrovarsi ancora in finale. Sarebbe la terza volta.

Se vincono o perdono entrambi il loro primo incontro, il serbo e il basilese si affronteranno martedì (sarà la loro 49.esima sfida) oppure giovedì. Alla O2 Arena potrebbe insomma ripresentarsi lo lo stesso scenario del 2015. In quella stagione Federer aveva sconfitto l’avversario nella seconda giornata del round robin, chiudendo al comando del proprio gruppo. Mastro Roger aveva poi sconfitto Wawrinka in semifinale prima di subire la legge di Djokovic nell’ultimo atto della competizione.

A quattro anni di distanza cosa ci offriranno i due avversari? Difficile fare pronostici. Novak insegue un doppio obiettivo: vincere il titolo, ma soprattutto riprendersi la leadership nel ranking, che gli ha da poco soffiato il maiorchino. Non sarà facile, perché per tornare ad essere il numero 1 dovrà presentarsi all’ultimo atto imbattuto. E dovrebbe, soprattutto, superare in finale un avversario che non sia Nadal. Dovesse riuscirci, centrerebbe il suo sesto titolo alle finali ATP, dopo quelli conquistati nel 2008 e dal 2012 al 2015. Due volte Novak è stato fermato in finale: nel 2016 da Murray e lo scorso anno contro Zverev.

E Roger? Naturalmente si augura di poter firmare un settimo titolo: l’elvetico detiene tra l’altro il record di successi al Masters (6). Questa sarebbe la vittoria più prestigiosa della stagione. Fin qui, nel 2019, oltre alla Hopman Cup con Belinda Bencic (sorta di esibizione a squadre) il basilese ha festeggiato quattro volte: a Dubai (il 100.esimo successo in carriera), al Masters 1000 di Miami, a Halle e, un paio di settimane fa, agli Swiss Indoors di Basilea (per la decima volta).

Il debutto di Roger a Londra è previsto per domenica in tarda serata (21.00) contro l’austriaco Dominic Thiem, un avversario tosto, che già aveva superato al Masters londinese lo scorso anno battendolo 6-2 6-3 nella seconda giornata della fase a poule. La partita inaugurale, quella del pomeriggio (alle 15.00) vedrà invece di fronte Djokovic e Berrettini. L’italiano si è guadagnato per la prima volta il biglietto per il torneo dei migliori otto.

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