Diritti e rovesci

Roger, gli straordinari e l’infortunio

Il basilese, che giovedì aveva giocato due partite, ieri ha dato forfait contro Tsitsipas - Il commento di Raffaele Soldati

Roger, gli straordinari e l’infortunio
Il saluto di Roger Federer agli Internazionali d’Italia. (Foto Keystone)

Roger, gli straordinari e l’infortunio

Il saluto di Roger Federer agli Internazionali d’Italia. (Foto Keystone)

Roger, gli straordinari e l’infortunio

Roger, gli straordinari e l’infortunio

Gli Internazionali d’Italia sembravano andare fin troppo bene a Roger Federer, agli organizzatori del Masters 1000 e, naturalmente, agli innumerevoli fan del campione. «Quanto mi diverto qui!», aveva esclamato l’elvetico quasi con troppa insistenza. Giovedì il Maestro aveva giocato e vinto due partite in un giorno, dando però l’impressione di non divertirsi affatto. Dapprima aveva fermato il portoghese Sousa, poi il croato Coric dopo aver salvato due match-ball al tiebreak del terzo set. Ieri non ha voluto neppure scendere in campo dando forfait per la sfida dei quarti contro il greco Tsitsipas. «Non sono al 100% sul piano fisico e dopo aver discusso con il mio staff ho deciso di ritirarmi. Sono dispiaciuto. Roma è sempre stata una delle mie città preferite. Ci tornerò». Questo il commento...

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