Laura Riso vince a Lugano e conquista la classifica FSB

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La ragazza di Rivera torna al successo superando in finale la rappresentante dello Stella Locarno Rosaria Cadei - Le prime otto della graduatoria nazionale parteciperanno al Master di Zurigo il 7 dicembre

 Laura Riso vince a Lugano e conquista la classifica FSB
Laura Riso mostra il trofeo della Gerla.

Laura Riso vince a Lugano e conquista la classifica FSB

Laura Riso mostra il trofeo della Gerla.

Nella scorsa primavera, mesi di maggio e giugno, Laura Riso aveva espresso in più di un’occasione tutto il suo potenziale imponendosi pure in tornei non riservati alle sole donne. Dopo di che ha vissuto alcune settimane sottotono, non in linea con la sua bravura e i suoi successi: non si può essere al top durante tutta la stagione!

Domenica è tornata grande come sa essere. Ha invertito il trend e ha vinto la gara nazionale organizzata dal suo club, la Gerla, infilando una dietro l’altra le avversarie di notevole spessore, da Milly Recalcati a Susanna Longoni, da Irena Eichenberger a Rosaria Cadei.

Si è così imposta, superando proprio in zona Cesarini la compagna Anna Giamboni, anche nella classifica generale del premio FSB per la quarta volta di seguito (nel 2018 addirittura con un punteggio record). Insomma, si è riconfermata la giocatrice più forte attiva nel nostro Paese.

Tre volte seconda

L’ultima a cedere a Laura Riso è stata l’ottima Rosaria Cadei. La giocatrice della Stella Locarno fa della tenacia il complemento della sua (a lungo) collaudata bravura. In tre giorni ha collezionato tre secondi posti perdendo le finali del GP Borgovecchio e due volte a Lugano. Niente male davvero.

Monica Buob si è classificata al terzo rango. La sangallese partecipa regolarmente a tutti i tornei nazionali femminili, non importa dove si giochino. Ed è già un merito importante. Le attenzioni della nuova selezionatrice nazionale potrebbero indirizzarsi anche su di lei.

Terza pure Irena Eichenberger, già vincitrice a Riva. Con questi due piazzamenti la brava giocatrice della Chiodi-Montagna si è guadagnata un posto al Master FSB femminile di Zurigo del prossimo 7 dicembre. Al quale Master parteciperanno le prime otto giocatrici della classifica finale che pubblichiamo nel tabellino a lato.

Necessario un progetto

Verso il movimento femminile sembrano nascere nuovi segnali di attenzione, per altro e finora ancor timidi. Nel calendario 2020 la FSB ha inserito un paio di tornei con la formula «Lui & Lei» (si giocheranno a Riva San Vitale e a Dietikon) e il Campionato svizzero della stessa specialità (a Locarno a inizio settembre). Un piccolo passo avanti, ma non basta ancora. Il settore langue sia per ciò che concerne i numeri, sia per la qualità. È vero che ci sono alcune ottime giocatrici e altre buone. Ma non basta. È necessario che i nostri dirigenti, a tutti i livelli, inventino o promuovano azioni positive per avvicinare più donne di ogni età prima al gioco delle bocce e, in seguito, al vero e proprio sport. È necessario un progetto, che costerà tempo e fatica, e che per finire rilancerà una porzione molto importante del movimento.

Gioco e serenità

Nel fine settimane la Gerla ha proposto un programma ricco, nel segno della sua allegra e gioiosa e consolidata tradizione. Sabato, prima della gara nazionale, ha allestito un torneo promozionale a terne miste con ben trentadue formazioni partecipanti. La gara si è conclusa con un’agape fraterna in un clima di grande festa, canti e balli, e di amicizia. Tutti a casa a notte fonda con la consapevolezza di aver passato lunghi momenti di felicità. Per la cronaca ha vinto la formazione di Alice Bernaschina, Vasco Berri e Luca Rodoni che in finale ha battuto quella di Rosaria Cadei, Tiziano Catarin ed Edy Scopazzini. Terze le terne di Giorgia Cavadini e di Sandra Hammerer.

A Gersthofen alla ricerca di medaglie internazionali

Sono in corso da ieri, a Gersthofen, in Germania, i Campionati d’Europa Under 18 con la partecipazione di undici nazioni: Svizzera, Italia, Francia, Russia, Austria, San Marino, Polonia, Turchia, Ungheria, Slovacchia e ovviamente la Germania.

La delegazione svizzera è composta dai giovani Giorgia Cavadini (Cercera), Emma Camponovo (Ideal), Gregory Bianchi (Centrale) e Mattia Ferrazzini (Gerla). Sulla panchina ci sarà Remo Genni che sostituisce l’indisponibile Marco Regazzoni. Capodelegazione è Aldo Giannuzzi.

Come per i Campionati dei seniori che si sono giocati a Innsbruck a fine settembre, anche a Gersthofen la Confederazione Europea Raffa (CER) assegnerà cinque titoli continentali e distribuirà perciò quindici medaglie. Cinque, in effetti, sono i tornei che i nostri giocatori disputeranno: individuale e coppia maschile, individuale e coppia femminile e doppio misto.

Le fasi eliminatorie proseguiranno fino alla serata di mercoledì. Giovedì mattina i quarti di finale, nel pomeriggio le semifinali e tutte le finali. A seguire la premiazione.

Nelle fasi eliminatorie del torneo a coppie miste la Svizzera è stata sorteggiata in un gruppo di tre squadre con Italia e Russia. In quello a coppie maschile con Germania e Italia. Nel singolare maschile con Germania, Austria e ancora Italia. Nel torneo a coppie femminile con Germania, Turchia e sempre Italia. Infine con Germania e Ungheria nella gara individuale femminile.

Passano nelle fasi successive, i quarti di finale, le prime due di ogni gruppo.

La delegazione svizzera rientrerà in patria venerdì 1. novembre.

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