Ajla tra sogni e realtà: «Tutto, da 4 anni, è finalizzato a Tokyo»

Coronavirus

Dopo le voci circa il possibile annullamento delle Olimpiadi la sprinter ticinese non fa comunque drammi: «Non sono i Giochi a definirmi come atleta, ma la passione»

Ajla tra sogni e realtà: «Tutto, da 4 anni, è finalizzato a Tokyo»
©Keystone/Georgios Kefalas

Ajla tra sogni e realtà: «Tutto, da 4 anni, è finalizzato a Tokyo»

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Ajla Del Ponte ha appena lasciato il Sudafrica. Vi era sbarcata il 2 gennaio, per un campo di allenamento ad hoc. «La scelta di questa meta non è stata casuale, ma mirata proprio alle Olimpiadi» ci spiega la campionessa svizzera in carica sui 100 m, raggiunta in aeroporto. «Ci siamo preparate con anche 40 gradi percepiti, proprio come dovrebbe accadere la prossima estate a Tokyo». Già, il condizionale rimane più che mai necessario. «Non sono a conoscenza delle voci circa un annullamento definitivo dei Giochi. Ho approfittato della trasferta sudafricana per scollegarmi dal resto del mondo, cercando di concentrarmi su altro. E cioè su quanto posso controllare. Certo, avere ora questi aggiornamenti è tutto fuorché piacevole». Facile comprenderne il motivo. «È da 4 anni che tutto il mio lavoro...

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