Corsa in montagna

Anche l’alimentazione è fondamentale per la Scenic Trail

I consigli in vista dell’edizione che verrà proposta alla metà del prossimo mese di giugno

Anche l’alimentazione è fondamentale per la Scenic Trail

Anche l’alimentazione è fondamentale per la Scenic Trail

LUGANO - Con i cinque diversi percorsi disponibili, i partecipanti alla Scenic Trail di quest’anno (14-16 giugno) potranno fare una scelta misurata alle proprie capacità ed al proprio stato di preparazione fisica. Ce n’è davvero per ogni atleta.

Malgrado questa possibilità di scelta, vi sono dei punti comuni ai diversi percorsi: per poter portare a termine un trial occorre allenare la resistenza aerobica. Infatti, per avere successo durante uno sforzo come quello di una Scenic Trail, parliamo di successo personale e quindi di soddisfazione massima e non necessariamente di vittoria, sarà assolutamente importante avere una buona resistenza aerobica, come spiegano i medici dello sport Peter Jenoure e Marco Marano, anche qui di seguito.

Per resistenza aerobica si intende la capacità di poter effettuare un lavoro muscolare non massimale per un periodo di tempo più lungo possibile, rimanendo sempre in un equilibrio positivo tra consumo e reintegro di sostanze energetiche (glucidi, lipidi ed in minima parte proteine). Tale meccanismo è strettamente legato all’apporto di ossigeno ai muscoli. Anche se determinata per una buona parte dalla genetica, la resistenza aerobica si può allenare con un programma che richiede tempo, gradualità e costanza.

È interessante notare come l’uomo nel regno animale non sia tra le specie più veloci mentre, per ragioni non ben chiare, è l’animale più performante sul piano della resistenza aerobica. Questa capacità spiega almeno in parte la popolarità sempre crescente degli eventi come lo sono le corse in montagna.

Un altro fattore da tenere in considerazione per le discipline di resistenza come la Scenic Trial è l’alimentazione sia prima che durante lo sforzo.

Il tema dell’alimentazione è un tema molto complesso che non può essere trattato in poche righe, però è fondamentale ricordare qualche principio di base. Come sappiamo per la contrazione muscolare è necessaria la conversione dell’ATP (adenosintrifosfato) in ADP (adenosindifosfato) con conseguente produzione di energia. Le riserve dell’organismo di ATP però durano solo per circa 10 secondi! Per fabbricare altro ATP si ricorre alla trasformazione del glicogeno (che è la forma di deposito dei glucidi) o dei lipidi in ATP. Se le riserve di lipidi sono quasi inesauribili, il glicogeno invece è a disposizione solo per circa 2 ore di attività muscolare. Pertanto un apporto di ulteriori glucidi è fondamentale nel caso di attività che richiedano un impegno muscolare superiore. La conversione del glicogeno può’ avvenire in presenza di ossigeno (condizione aerobica) o in assenza di ossigeno (condizione anaerobica). La glicolisi anaerobica pur essendo un meccanismo energetico molto efficiente produce un prodotto di degradazione nocivo per le cellule chiamato acido lattico.

Un altro aspetto da ricordare è l’idratazione, ossia il bisogno vitale di liquidi per compensare quanto viene perso con la sudorazione, meccanismo capitale per il mantenimento della temperatura corporea fisiologica anche durante l’attività sportiva. L’alimentazione e l’idratazione sono quindi due gesti molto importanti per chi intraprende un trail.

Come ultimo capitolo vorremmo affrontare il tempo dell’abuso di farmaci, argomento molto delicato per chi come noi ha a cuore una medicina dello sport seria.

Per abuso di farmaci non ci riferiamo solo al doping, che è anch’esso molto presente nel modo del trail come confermato da diversi casi di positività negli ultimi anni. In questa occasione vorremmo focalizzare l’attenzione sull’uso incontrollato di antidolorifici e antinfiammatori ma anche di integratori e supplementazioni assunti preventivamente con l’intento di ridurre dolori più o meno inevitabili durante gare di questa intensità o di migliorare le proprie performance. Assumere quel tipo di farmaci o sostanze, acquistabili anche senza prescrizione medica, in situazioni di disidratazione può esporre diversi organi vitali, in particolare cuore e reni, a rischi molto gravi. Diversi studi scientifici hanno dimostrato la loro inutilità, se assunti senza indicazione medica, con effetti che possono essere solo psicologici piuttosto che reali. Quindi vanno assolutamente evitati!

Buona corsa e buon divertimento!

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