Dura lezione di finlandese per il Volley Lugano

PALLAVOLO

Bianconere battute 0-3 dal forte Kuusamo nell’andata dei sedicesimi di Challenge Cup

<b>Dura lezione di finlandese per il Volley Lugano</b>
© CdT/Gabriele Putzu

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Dura lezione di finlandese per il Volley Lugano

Il Pölkky Kuusamo viene dalla Lapponia, la terra di Babbo Natale, ma i regali, in un affollato Palamondo, li ha portati un Volley Lugano a dir poco fuori fase. Ora i sedicesimi di CEV Challenge Cup sono tutti in salita per le bianconere. Fra due settimane, a due passi dal Polo Nord, servirà un’impresa. Il 3-0 per le finlandesi è frutto di due set senza storia (25-16, 25-15) e di un terzo (25-19) contraddistinto da tanti errori sui due fronti. Bilanciare i meriti delle solide ospiti e i demeriti delle padrone di casa è un esercizio assai facile per coach Eraldo Buonavita: «La mia squadra si è fatta parecchio male da sola. Praticamente non abbiamo giocato», ci dice amareggiato il tecnico italiano. «Purtroppo in questo sport non si inventa nulla. Abbiamo schierato una formazione mai provata (con la rientrante ceca Kozubikova opposto titolare, ndr.), ma le scuse non valgono. Mi aspettavo una pallavolo molto diversa, più aggressiva, a partire dalla battuta e dal muro». Già, il muro. Solo due i punti trovati con questo fondamentale, entrambi nel terzo set. «Ridicolo», sentenzia il coach. «Eravamo assenti».

Una situazione difficile
C’è comunque una gara di ritorno da disputare e da provare a vincere almeno 3-1, per poi giocarsela al «golden set»: «Di certo non andremo là in vacanza. Mi aspetto una reazione, lavoreremo sodo per farci trovare pronti. Tutto quello che chiedo alle ragazze è di giocare a pallavolo. Non abbiamo delle giocatrici abituate a competere ogni due giorni per qualcosa di importante, tra campionato e coppa. Non siamo stati in grado di preparare al meglio la gara di andata, soprattutto mentalmente. La situazione è difficile, ma impareremo a gestirla».

Nicole vuole il riscatto
Le statistiche sono impietose con il Lugano. Punti a muro: 14- 2 per il Kuusamo. Errori in ricezione: 6-0 a sfavore delle ticinesi. Ricezioni perfette: 45% Kuusamo, solo 34% Lugano. «Non siamo proprio entrate in partita, è mancata tutta la parte di difesa e muro, senza la quale c’è ben poco da fare», spiega la capitana Nicole Pulcini. Lei ci ha provato, nel primo set, totalizzando 6 punti con il 60% in attacco. Poi ha perso efficacia come le altre. «Siamo sembrate poco convinte. I nostri soliti blackout sono iniziati con il primo punto della partita e sono finiti con l’ultimo pallone del terzo set. La stanchezza per i molti impegni e le lunghe trasferte non è una scusa. Il 18 dicembre andremo a Kuusamo per vincere, perché vogliamo restare in Europa. Non siamo la squadra vista oggi e lo dimostreremo».

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