Filippo Colombo: «L’amore per il pedale è sbocciato presto»

L’intervista

Il fenomeno ticinese della mountain bike si racconta fra aneddoti, obiettivi, vittorie e delusioni sportive

Filippo Colombo: «L’amore per il pedale è sbocciato presto»
Filippo Colombo nella newsroom del Corriere del Ticino. © CdT/Gabriele Putzu

Filippo Colombo: «L’amore per il pedale è sbocciato presto»

Filippo Colombo nella newsroom del Corriere del Ticino. © CdT/Gabriele Putzu

«È vero. L’amore è iniziato presto, già alle elementari. Vedevo mia madre che pedalava con un certo successo e poi seguivo mio zio, Rocco Cattaneo, a suo tempo professionista e adesso presidente dell’Unione europea di ciclismo. La passione è poi cresciuta anche grazie a una bella iniziativa di Ticino Cycling, il cosiddetto Kids Tour. Allora la tendenza era quella di indirizzarci alla polivalenza. Così ho iniziato a scoprire la MTB. Devo innanzitutto dire grazie a Daniele Zucconi»....

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