«Guardiamo con fiducia alla nuova generazione»

Triathlon

Il ticinese Mattia Gyöngy è alla testa di una federazione che ha dato grandi soddisfazioni alla Svizzera: «Ho molto apprezzato la manifestazione di Locarno, ben gestita e ben organizzata»

«Guardiamo con fiducia alla nuova generazione»
I vincitori dell’ultimo triathlon di Locarno, l’olandese Els Vissere e Adriano Engelhardt. © Ti-Press/Alessandro Crinari

«Guardiamo con fiducia alla nuova generazione»

I vincitori dell’ultimo triathlon di Locarno, l’olandese Els Vissere e Adriano Engelhardt. © Ti-Press/Alessandro Crinari

Con il Triathlon di Locarno anche la triplice disciplina è ripartita a sud delle alpi dopo l’interruzione dello scorso anno dovuto alla pandemia. Un evento che ha registrato un buon successo di partecipazione e di pubblico. La Svizzera ha sempre avuto una buona tradizione nel triathlon con atleti che si sono distinti ai massimi livelli, conquistando sia medaglie alle Olimpiadi sia successi negli Ironman. Pensiamo solo a Nicola Spirig e Daniela Ryf che hanno segnato l’ultimo decennio. Proprio la Spirig, alla sua quarta Olimpiade e a 39 anni, sembra essere ormai a conclusione di carriera, pur avendo chiuso ancora al sesto posto l’Olimpiade di Tokyo. È quindi lecito chiedersi se sarà possibile prevedere un ricambio generazionale con atleti della medesima caratura della zurighese oppure se il cerchio...

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