Calcio

Il Bellinzona ai nastri di partenza

I granata si sono ritrovati per la prima sgambata stagionale - Parla il presidente Righetti: «La Challenge non deve essere un assillo»

Il Bellinzona ai nastri di partenza
Società e allenatore hanno imboccato la strada della continuità. (Foto Reguzzi)

Il Bellinzona ai nastri di partenza

Società e allenatore hanno imboccato la strada della continuità. (Foto Reguzzi)

BELLINZONA - Si è tenuto oggi sui campi del liceo il primo allenamento del Bellinzona in vista della nuova stagione di Promotion League. A guidare la squadra è nuovamente Luigi Tirapelle, riconfermato nonostante le voci che lo davano già lontano dal Comunale. «Alla fine di un campionato – dice il presidente Paolo Righetti – è importante sedersi a un tavolo e prendersi il tempo di valutare l’annata. Fatto ciò, abbiamo deciso di continuare con Tirapelle da una parte poiché il lavoro svolto è stato tutt’altro che negativo, dall’altra perché volevamo dare continuità al progetto». Tra le riconferme c’è anche Monighetti, che ha prolungato di un altro anno il suo prestito dal Chiasso. «Michele si è integrato perfettamente nel gruppo capendo da subito l’ambiente che regna nello spogliatoio. È inoltre un ragazzo che incarna perfettamente la nostra filosofia basata sui calciatori della regione: siamo perciò felici di poter nuovamente contare su di lui». Potrebbe invece lasciare i granata capitan Tarchini. «In questi giorni stiamo discutendo con lui. Entrambe le parti vorrebbero continuare assieme, ma Tito deve far fronte ad una problematica professionale in quanto è andato a lavorare a Stabio. Stiamo quindi cercando di capire se riuscirà ad abbinare lavoro e sport». Righetti ha le idee chiare riguardo al mercato. «L’ideale sarebbe prendere un uomo per reparto in modo di dare profondità alla rosa. Chi arriverà dovrà essere forte almeno quanto i giocatori che abbiamo già in squadra e contribuire in modo attivo alla crescita dei giovani. Adesso, ad ogni modo, è ancora presto per parlare di mercato, siamo solo agli inizi e stiamo ancora discutendo con lo staff tecnico. Sarà solo nelle prossime due settimane che la squadra inizierà a prender forma e ad assomigliare a quella che farà il debutto in campionato». L’obiettivo stagionale è infatti chiaro. «Vogliamo migliorarci e, se possibile, ottenere la promozione che, tuttavia, non deve essere per noi un assillo, soprattutto considerando che ci sono squadre più attrezzate economicamente come Yverdon e Rapperswil. In Coppa, invece, vorremmo passare almeno i primi due turni e poi incontrare una squadra blasonata che porti entusiasmo a tutta la piazza». Nelle ultime settimane si era paventata l’ipotesi di una collaborazione della società con Bentancur. «Pablo si è messo a disposizione per aiutarci a portare qualche calciatore fuori categoria all’ombra dei castelli. Lui, in effetti, è un uomo di calcio e per noi è molto importante dal momento che nella nostra società nessuno è professionista e deve dedicare gran parte della propria giornata agli impegni lavorativi. La nostra, comunque, è una mera collaborazione tecnica, niente di più». Capitolo stadio, il presidente è piuttosto ottimista riguardo alle tempistiche. «La Città ci ha garantito che per fine luglio, massimo inizio agosto il campo dovrebbe essere a disposizione. Per sicurezza abbiamo preventivamente chiesto alla Lega di poter disputare le prime due partite fuori casa: speriamo in una risposta positiva da parte sua. Al debutto casalingo spero poi nel calore del pubblico, a tal proposito vorrei sottolineare che, settimana prossima, parte la campagna abbonamenti».

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