Il personaggio

Il «Cedro» fra parquet e discoteca

L’attuale presidente dei Lugano Tigers rivive gli anni Settanta e l’epoca d’oro della pallacanestro ticinese – «I giocatori erano amici dei tifosi e gli stranieri erano di primissimo piano, gente che trascinava»

Il «Cedro» fra parquet e discoteca
Alessandro Cedraschi, per tutti soltanto «Cedro», in posa con una sua vecchia maglia. (Foto Reguzzi)

Il «Cedro» fra parquet e discoteca

Alessandro Cedraschi, per tutti soltanto «Cedro», in posa con una sua vecchia maglia. (Foto Reguzzi)

«I giocatori incontravano i tifosi nei bar e in discoteca ed erano i migliori ambasciatori del successo di quel basket». Alessandro Cedraschi, che della pallacanestro ha fatto la sua vita, ha gli occhi lucidi nel ricordare il «boom» degli anni Settanta, quando lui era uno dei protagonisti assoluti, capitano della Federale pigliatutto. «Sono cresciuto con la palla a spicchi, mi ha...

©CdT.ch - Riproduzione riservata

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: TuttoSport
  • 1