Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo

Mountain Bike

Il grigionese si è imposto al Monte Ceneri davanti al francese Carod, terzo Flückiger - Filippo Colombo ha forato nel quarto giro e ha chiuso al 26. posto

Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo
© CdT/Gabriele Putzu

Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo

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Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo
Nino Schurter esulta sul traguardo. © CdT/Gabriele Putzu

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Nino Schurter esulta sul traguardo. © CdT/Gabriele Putzu

Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo
Nino Schurter davanti al francese Titouan Carod.

Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo

Nino Schurter davanti al francese Titouan Carod.

Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo
Il ticinese Filippo Colombo.

Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo

Il ticinese Filippo Colombo.

Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo

Il riscatto di Nino Schurter, per la prima volta campione europeo

Otto volte campione del mondo, un volta campione olimpico e adesso, per la prima volta, campione europeo. Grande prestazione di Nino Schurter sul percorso del Monte Ceneri. Il grigionese ha riscattato il deludente 9. posto dello scorso fine settimana ai Mondiali in Austria e si è nuovamente esibito da primattore staccando nella parte conclusiva del settimo ed ultimo giro il francese Titouan Carod. Quest’ultimo gli ha concesso 9’’. Terzo posto per il bernese Mathias Flückiger, che a Leogang aveva conquistato l’argento iridato. Sfortunatissimo il ticinese Filippo Colombo. Dopo tre giri con i migliori, nel quarto ha forato la ruota posteriore. Di conseguenza, ha perso parecchie posizioni, giungendo comunque al traguardo al 26. posto a 5’11’’ dal vincitore.

La giornata si era aperta con una doppietta rossocrociata tra gli Under 23. Joel Roth (già bronzo ai Mondiali di Leogang) ha staccato il compagno di fuga Vital Albin. Al terzo posto si è classificato l’italiano Juri Zanotti (ex VC Monte Tamaro).

Al termine della gara, il vincitore Nino Schurter ha dichiarato: «Sono felice. Cosa è cambiato dal Mondiale di una settimana fa a questo Europeo? Moltissimo. In Austria il percorso non si adattava alle mie caratteristiche. Le condizioni atmosferiche non erano buone e io ho commesso diversi errori. Al Monte Ceneri mi sono davvero riscattato. Qui tutto mi piace: il tracciato tecnico, il clima favorevole e l’atmosfera. Anche se, per ragioni sanitarie, non c’era il pubblico delle grandi occasioni, è stato comunque molto emozionante. Un applauso agli organizzatori del VC Monte Tamaro».

Dal canto suo, Filippo Colombo esprime rammarico: «Non posso nascondere la mia delusione. Ero con i migliori e nel quarto giro ho forato forse per una mia disattenzione. Ero troppo vicino a un concorrente e non ho visto un sasso, l’unico ostacolo che in quel punto era importante evitare. Mi assumo la mia responsabilità per questo errore. Ci saranno altre occasioni per far bene e, magari, vincere».

Per il presidente del comitato organizzatore dell’evento Marzio Cattani «è stata una grande giornata di sport qui al Monte Ceneri. Una giornata con ben quattro medaglie, due tra gli élite e altre due tra gli Under 23. Ci attende ancora una giornata, ma questi Europei, organizzati in meno di due mesi, possono già essere considerati una scommessa vinta».

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