Il velodromo cantonale guadagna metri

Ciclismo

Il presidente di Ticino Cycling Fabio Schnellmann ha fornito alcuni importanti aggiornamenti circa il progetto di Losone

Il velodromo cantonale guadagna metri
Fabio Schnellmann, presidente di Ticino Cycling. ©CdT/Archivio

Il velodromo cantonale guadagna metri

Fabio Schnellmann, presidente di Ticino Cycling. ©CdT/Archivio

Il velodromo cantonale a Losone si farà. Ne è convinto il presidente di Ticino Cycling Fabio Schnellmann. «Giovedì scorso io, il responsabile per la formazione Rubens Bertogliati, Bernardino Rossi e Bixio Caprara siamo stati a Macolin» spiega Schnellmann a margine di un incontro con la stampa. «Abbiamo discusso con il direttore dell’Ufficio federale dello sport Matthias Remund, un grande appassionato di ciclismo, il quale ha accolto con entusiasmo la nostra proposta e il nostro progetto. Lo ha ritenuto idoneo, affermando che è necessario un velodromo anche a sud delle Alpi. In primavera ci incontreremo nuovamente per presentare un progetto più dettagliato. In seguito, sempre nel 2020, verrà indirizzato al Consiglio nazionale un messaggio per la richiesta del credito. Quanto al Municipio di Losone, proprio giovedì è stato licenziato un messaggio per il piano regolatore. Ripeto, sono tutti entusiasti anche perché i nostri numeri a livello di giovani praticanti sono ottimi».

Già, ma come sarà il velodromo? «Avrà un anello di 250 metri e spalti per 3.000 spettatori. E sarà una struttura polisportiva. Potrà, soprattutto, accogliere gare olimpiche. Credo che, se tutto va bene, potrebbe vedere la luce fra il 2023 e il 2024. Dovendo sottostare a commesse pubbliche avremo tempistiche più lunghe».

Bertogliati, dal canto suo, spiega che un velodromo «è la base per imparare ad andare in bicicletta e per appassionarsi al nostro bellissimo sport. L’Ufficio federale dello sport, sposando il nostro progetto, ha dimostrato di credere e di amare il ciclismo».

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