Impresa di Casella e Catarin

Bocce

L’affiatata coppia si ripete e si impone anche nel Gran Premio organizzato dalla Stella Locarno

Impresa di Casella e Catarin
Marco Casella e Tiziano Catarin raggianti subito dopo aver vinto anche il GP Stella Locarno.

Impresa di Casella e Catarin

Marco Casella e Tiziano Catarin raggianti subito dopo aver vinto anche il GP Stella Locarno.

Impresa di Casella e Catarin
Aramis Gianinazzi, pilastro portante dell’Ideal di Coldrerio.

Impresa di Casella e Catarin

Aramis Gianinazzi, pilastro portante dell’Ideal di Coldrerio.

Secondo torneo regionale a coppie organizzato dalla Stella Locarno per ovviare, almeno parzialmente, ai vuoti del calendario e secondo successo proprio per la formazione del club verbanese di Marco Casella e Tiziano Catarin. Un vero exploit! Un successo importante che lancia alla grande la stagione 2020. Anche perché non è stata affatto una comoda passeggiata. Collocati nelle batterie preliminari al Centro nazionale sport bocce di Lugano, al capocampo hanno battuto Marco Zanotta e Giorgio Perego. Poi, nei quarti, Emilio Raggi e Antonio Scaglia che in precedenza avevano estromesso Roberto Antonini e il suo partner.

In semifinale Marco Casella e Tiziano Catarin hanno preso il largo, fino al 9 a 1, contro una delle formazioni più attese: quella nuova di Vasco Berri e Luca Rodoni che, usciti dalla Valcagiana ed entrati perentoriamente nel bocciodromo di Gordola, hanno frantumato le ambizioni dei bravi Antonio Battaglia ed Edy Scopazzini, autori a Brissago dell’eliminazione di Davide Bianchi e Moris Gualandris.

Ritrovata la bussola

Fino a quel momento, Luca Rodoni è parso smarrito e ha cercato a lungo la bussola. Bussola che ha poi ritrovato con la collaborazione del compagno Vasco Berri e da quel momento ha giocato ... alla Rodoni. Sino al 9 a 10, momento in cui dopo aver mandato il pallino alle tavole di fondo a causa di un rimpallo involontario, i biaschesi non sono più riusciti a liberarsi dei due punti che hanno mandato in finale la coppia della Stella.

Marco Casella e Tiziano Catarin non hanno mollato nemmeno in finale quando Enzo Varè e Vincenzo Fiorato si sono portati con un gioco tanto brillante quanto redditizio sul 6 a 0 in loro favore. La coppia della Cadoraghese sembrava avviata a quel successo che era scappato loro due settimane prima, proprio in finale, nel «Criterium di Mendrisio». Ma Casella e Catarin, raccolti i primi due punti, si sono trasformati un una macchina perfettamente oliata e la formazione lombarda non è più riuscita a stopparli: dallo 0 a 6 al 12 a 6 per un successo meritatissimo e storico, come storiche sono le imprese di coloro che in ogni sport si ripetono alle più alte sommità a distanza di pochissimo tempo. Tiziano Catarin vive un momento di forma che ricorda i suoi periodi migliori sin dagli albori della sua carriera. Marco Casella lo integra con molta capacità e costanza. È un mix per ora vincente con cui la concorrenza dovrà fare i conti nei prossimi tornei della lunga stagione.

Ottima anche la gara di Alessandro Eichenberger e Aramis Gianinazzi, due giovanissimi campioni che formano una coppia olé olé capace delle imprese più belle. Ma anche capace di spegnersi sulla soglia della finale dopo essere stata in vantaggio per 9 a 5. I due, comunque, hanno avuto il merito non indifferente di far apparire i loro nomi sui tabelloni ufficiali di entrambi i tornei locarnesi.

Proposte in calendario

La Stella, dando seguito alla sua proposta presentata in un’assemblea della Federazione Ticino, ha offerto importanti occasioni di gioco. Ora si concentrerà sugli altri due impegni ufficiali di settembre: l’organizzazione del primo Campionato svizzero a coppie miste e la classica gara nazionale. Ci sarà ora un lungo stop delle gare in coppia. Le prossime sono in calendario nella seconda metà di marzo. In febbraio si gioca solo il Campionato ticinese individuale, oltre al Campionato svizzero a squadre. Spazio quindi a qualche appuntamento minore non inserito nei calendari ufficiali della FSB e della FBTi.

Torchio e San Gottardo agli iniziali tentativi di fuga

Prima giornata, sabato scorso, del Campionato svizzero a squadre, la manifestazione più importante e amata del calendario nazionale.

E partenza con il botto delle formazioni ticinesi.

Nel girone A della serie A la San Gottardo e l’Ideal di Coldrerio hanno firmato i loro primi successi. Entrambi netti quelli dell’Ideal, con un pizzico di fatica in più quello della San Gottardo sulla SB Riva San Vitale. In settimana i due Club «momo» hanno anticipato la prima delle loro due sfide poiché sabato prossimo il Palapenz è indisponibile. Ha prevalso ai pallini, 6 a 5 a oltranza, la squadra di Chiasso dopo che alla fine delle quattro partite il risultato è stato di 2 a 2. In classifica la San Gottardo ha incamerato due punti, l’Ideal uno. E stasera, sempre al Palapenz, seconda sfida.

I due Club zurighesi, Pro Ticino e Winterthur devono ancora sbloccare la classifica.

I risultati, classifiche comprese, sono consultabili nel tabellino pubblicato più sopra.

Nel girone B doppio 3 a 1 della Torchio di Biasca e netto successo della Stella Locarno contro la Sfera. I locarnesi hanno poi vinto «solamente» ai pallini, 7 a 3, sulla SB Bernese che dispone di giocatori di qualità capaci di strappare anche un partita alla Torchio sulle corsie biaschesi.

Berna e Kirchberg chiudono per ora la classifica del girone B, ma sono attesi a un immediato riscatto.

Sabato secondo turno con ancora doppio incontro. Nel girone A Pro Ticino ZH- Riva San Vitale, Winterthur-Agno, Pro Ticino-Agno, e Winterthur-Riva. Nel girone B Berna-Gerla, Kirchberg-Sfera, Stella Locarno-Torchio, Torchio-Stella, Kirchberg-Gerla e Berna-Sfera.

In serie B la Cercera ha superato la Comano per 3 a 1 e sabato giocherà nel medesimo gruppo il Bar Motto. La Centrale, a Castione, ha superato la Chiodi-Montagna dopo i tiri ai pallini. L’incontro si era concluso sul due pari. Sabato debutterà in questo gruppo anche la Pregassona.

Trenta donne per il circuito FSB

Parte domenica 2 febbraio il circuito femminile della Federazione svizzera che assegna punti per le classifiche nazionali. Parte come consuetudine da Lucerna e dalla locale Pro Ticino.

Qualche mugugno, in verità, sul ballottaggio che non corrisponderebbe completamente alle norme abituali in materia.

Le donne iscritte sono trenta e Lucerna è una piazza che segna partecipazioni importanti. Altrove, benché non ovunque, la partecipazione sarà minore.

Il circuito conta otto gare nazionali, di cui tre in Ticino, più il Campionato svizzero che si svolgerà a Corgémont. Quest’anno ci saranno pure alcuni tornei di coppia mista: uno attribuirà, a Locarno, il titolo nazionale della disciplina.

Ulteriore novità sarà la disputa del Campionato d’Europa femminile con finali a Bergamo alla fine del mese di settembre. Ogni nazione avrà diritto a una squadra e quella che rappresenterà la Svizzera entrerà direttamente tra le otto finaliste di Bergamo il prossimo mese di novembre.

Le Società che desiderano schierare una formazione per le selezioni nazionali sono invitate a segnalare il loro interesse scrivendo all’indirizzo: info@federbocce.ch.

In un comunicato diffuso verso la fine dello scorso anno, il rinnovato Comitato centrale della FSB, consapevole dell’insufficiente numero di donne che praticano lo sport delle bocce, ha annunciato la creazione di una commissione ad hoc con lo scopo di propagandare e promuovere il nostro gioco affinché il bacino possa essere incrementato sia per ciò che concerne la quantità che per la qualità.

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