Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati

Tokyo 2020

La velocista e lo spadista sono stati scelti da Swiss Olympic per guidare la sfilata elvetica alla cerimonia d’apertura dei Giochi, in programma domani alle 13.00

Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati
Kambundji e Heinzer a Tokyo. © Keystone/Laurent Gillieron

Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati

Kambundji e Heinzer a Tokyo. © Keystone/Laurent Gillieron

Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati

Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati

Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati

Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati

Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati

Kambundji e Heinzer portabandiera rossocrociati

Swiss Olympic ha annunciato i nomi dei due portabandiera rossocrociati per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2020, in programma domani dalle 13.00 (ora svizzera). Si tratta della sprinter Mujinga Kambundji, stella della nostra atletica leggera, e dello spadista Max Heinzer. Lo ha annunciato Ralph Stöckli, capo missione elvetico, sottolineando la decisione storica del CIO di poter scegliere due rappresentanti, un uomo e una donna, e non più solo uno. «Questo forte segnale sottolinea gli sforzi del movimento olimpico in materia di parità tra i sessi», ha affermato Stöckli. «Kambundji e Heinzer - ha aggiunto - hanno già dimostrato a più riprese di essere tra i migliori al mondo nelle rispettive discipline. L’atletica leggera, negli ultimi anni, si è sviluppata in maniera incredibile in Svizzera. Mujinga è il volto di questa nuova generazione, rappresentata a Tokyo da trenta atleti. È una figura popolare, carismatica, capace di imporsi ai vertici dello sprint internazionale». Per quanto riguarda Max Heinzer, Stöckli ha spiegato che «vive il suo sogno olimpico in un modo affascinante. La scherma è sempre protagonista ai Giochi. Max è un professionista che rappresenta al meglio gli sportivi delle discipline più piccole, è un modello per molti atleti».

Per Mujinga Kambundji, da poco sbarcata a Tokyo, «è un onore immenso essere tata scelta come portabandiera. Ho accettato immediatamente e ho modificato apposta i miei piani di volo. La cerimonia d’apertura è un momento molto forte delle Olimpiadi e sono molto felice di poter entrare nello stadio di Tokyo al fianco di Max. Queste emozioni mi daranno una motivazione supplementare in occasione delle mie gare».

Così Max Heinzer: «Sono stato positivamente sorpreso dalla proposta di Swiss Olympic. Sono consapevole di non aver ancora vinto una medaglia olimpica rispetto ad altri portabandiera del passato. Ma con le mie 17 vittorie in Coppa del mondo e le mie 17 medaglie tra Mondiali ed Europei, di cui quattro d’oro, posso vantare un bel palmarès. Sono dunque felice e fiero di poter guidare la sfilata elvetica insieme a Mujinga. La scherma è un piccolo sport, per noi i Giochi sono una grande vetrina. Un motivo in più per essere riconoscente».

Solo una ventina di atleti svizzeri (sui 116 qualificati per i Giochi) parteciperanno alla cerimonia.

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