L’impegnativo trittico partito da Riva San Vitale

Bocce

I bei successi di Gioele Bianchi tra gli Under 16 e di Geremia Ceppi (con Felix Della Neve) tra gli U12

L’impegnativo trittico partito da Riva San Vitale
I protagonisti del torneo degli Under 16 a Riva San Vitale: da sinistra, Lorenzo Pettinato, Jacopo Faul, Gioele Bianchi e Geny Agustoni.

L’impegnativo trittico partito da Riva San Vitale

I protagonisti del torneo degli Under 16 a Riva San Vitale: da sinistra, Lorenzo Pettinato, Jacopo Faul, Gioele Bianchi e Geny Agustoni.

Spazio ai giovani in questo scorcio di fine stagione. Addirittura tre i tornei nello spazio di un paio di settimane, quattro se comprendiamo quello dell’11 gennaio.

Si è giocato sabato scorso a Riva San Vitale. Poi il 14 dicembre ci sarà il torneo della Cercera di Rancate e domenica l’15 ultima gara del 2019, a Lugano, organizzata dalla Gerla.

L’11 gennaio del 2020 altro torneo giovanile, il quarto quindi, ancora a Lugano, a completare le proposte.

È un periodo intenso per i nostri ragazzi, intercalato comunque da lunghe pause che fanno mancare la necessaria continuità. Un problema di calendario, perciò, nemmeno troppo difficile da risolvere.

I tornei giovanili rappresentano il palcoscenico sul quale si esibiscono i ragazzi che frequentano le scuole bocce che contribuiscono alla loro crescita. Sono tappe importanti del percorso che li porterà poi con pazienza e costanza a essere degli sportivi veri.

Le scuole bocce

Le scuole bocce sono la fucina dei giocatori. Accanto a quelle di più lunga vita - Cercera, Riva San Vitale e Castione (per il Bellinzonese) - da qualche anno è attiva la scuola di Lugano con un gruppo interessante di partecipanti.

Anche la scuola bocce di Chiasso è stata riattivata dopo alcuni (troppi) anni di inattività. Una decina di giocatori in erba sembrano divertirsi e mostrare interesse con puntualità settimanale al Palapenz.

Differente e meno brillante la situazione oltre Gottardo. A Kirchberg, Canton Berna, da anni si allenano alcuni ragazzi che partecipano regolarmente ai tornei giovanili ovunque essi siano. Sparute le presenze a Zurigo, San Gallo e Zugo. La Federazione svizzera è attiva con l’obiettivo di costituire alcuni nuclei che possano offrire qualche interessante opportunità.

Il torneo di Riva

È stata una bella gara. Gli Under 16, al Palapenz, hanno messo sulle corsie spunti di valore. C’è un discreto potenziale tra i giovani di quella fascia d’età. Gioele Bianchi, Jacopo Faul, Lorenzo Pettinato e Geny Agustoni giocano da anni e sabato si sono guadagnati il podio. Ma anche coloro che sono usciti prematuramente sono ottimi giovani, già protagonisti di altre gare.

Gli Under 12 sono stati accompagnati come sempre dagli adulti che con pazienza li stanno facendo crescere.

Il movimento nazionale ha sete di ragazzi e ragazze.

La tradizione è importante. Nell’ultimo decennio ricordiamo i successi europei di Giuliano Cairoli, di Laura Riso, di Aramis Gianinazzi che vinse addirittura un mondiale.

Ma pure quest’anno, in Germania, abbiamo conquistato tre medaglie ai Campionati d’Europa con Giorgia Cavadini, Emma Camponovo e Mattia Ferrazzini.

Nel 2020 dovrebbero esserci i Campionati del mondo, con ogni probabilità in Italia anche se la FIB non ha ancora confermato ufficialmente la manifestazione.

Attività differenziata

L’impegno di valorizzazione dei nostri giovani spetta innanzitutto a coloro che si occupano degli aspetti tecnici. Ma anche ai dirigenti dei club. È interessante la partecipazione a tornei anche oltre il nostro confine, è interessante l’organizzazione di incontri bilaterali e altro ancora. È importante il lavoro coordinato dei «coach» delle squadre nazionali, in particolare, ma non solo, quello delle rose giovanili. La loro recente designazione garantirà sicuramente l’entusiasmo necessario.

Il Master e la Coppa Ticino

Il prossimo sarà un fine settimana con due importanti eventi. Sabato, al Letzigrund di Zurigo, si disputerà il Master FSB maschile e femminile. I primi otto giocatori delle due classifiche nazionali si incontreranno tra di loro secondo un piano di gara stabilito preventivamente dai piazzamenti nelle due graduatorie.

Ha rinunciato a partecipare Milly Recalcati che sarà quindi sostituita da Lorella Ferrari della Bleniese, la nona della classifica femminile.

Nel gruppo 1, la giocatrice bleniese incontrerà subito Laura Riso, Rosaria Cadei se la vedrà con Loredana Cattaneo. Nel gruppo 2 Susanna Longoni incontrerà Sandra Bettinelli e Irena Eichenberger giocherà contro Anna Giamboni.

Questi i primi accoppiamenti tra i senior: Rodolfo Peschiera vs Maurizio Dalle Fratte, Luca Rodoni vs Thierry Roldan, Aramis Gianinazzi vs Eric Klein e Vasco Berri vs Valentino Ortelli.

Domenica, presso il Centro nazionale sport bocce di Lugano si giocheranno le semifinali e le finali della Coppa Ticino. Dopo i primi turni preliminari sono rimaste in corsa otto club che si incontreranno mercoledì sera nei quarti di finale. La Stella Locarno incontrerà la Torchio, la Campionese se la vedrà contro l’Arzo, Agno sfiderà la Cercera e la Gerla giocherà il derby con la Pregassona.

Molti club che potevano figurare tra i favoriti della vittoria finale sono stati eliminati nei due turni finora disputati: L’Ideal di Coldrerio, detentore del titolo nazionale, la San Gottardo di Chiasso, la Centrale di Novazzano, la Sfera di Lugano e la Riva San Vitale. Lo scorso anno la Coppa è stata vinta dalla Stella Locarno.

Assemblea FSB: approvazioni senza sussulti

Assemblea molto tranquilla quella che si è tenuta sabato a Lucerna. I delegati hanno approvato i conti del 2020 e hanno preso atto dell’aggiornamento sul progetto di riorganizzazione in corso.

Qualche discussione è stata provocata dalle modifiche di regolamenti che entreranno in vigore con il 1. gennaio. Alcune norme dovranno essere riconsiderate.

Domenico Mantegazzi è stato nominato presidente della CNTA e dovrà scegliere collaboratori di fiducia e di esperienza.

Oggi il comitato centrale si compone di soli cinque membri. Steve Clément è stato dimesso. Clément era stato cooptato dalla dirigenza precedente: in due anni non ha dato il contributo che la FSB avrebbe atteso.

I due nuovi membri verranno designati a marzo, non appena si saranno definiti i profili in modo che non si verifichino più le approssimazioni e le improvvisazioni del passato. La FSB ha necessità di persone competenti che abbiano una cultura sportiva adeguata.

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