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«La qualità sarà altissima»

Barbara Albisetti parla dei campionati europei Senior in programma sul campo patriziale di Ascona

«La qualità sarà altissima»
La malcantonese Barbara Albisetti, da cinque anni direttrice di Swiss Golf. (Foto Zocchetti)

«La qualità sarà altissima»

La malcantonese Barbara Albisetti, da cinque anni direttrice di Swiss Golf. (Foto Zocchetti)

«La qualità sarà altissima»
Luca Allidi, presidente del Golf Patriziale di Ascona. (Foto Zocchetti)

«La qualità sarà altissima»

Luca Allidi, presidente del Golf Patriziale di Ascona. (Foto Zocchetti)

ASCONA - Il campo patriziale di Ascona è pronto ad ospitare tre giorni di gare con dilettanti di qualità. Da giovedì a sabato si lotterà per il titolo europeo Senior (over 50), maschile e femminile. Un appuntamento di rilievo, del quale ci ha parlato la malcantonese Barbara Albisetti, da cinque anni direttrice di Swiss Golf.

«Per noi è un onore ospitare una competizione di questo spessore. Sono certa che il percorso verbanese sarà apprezzato da tutti i giocatori. Per la nostra associazione, che si è posta l’obiettivo di organizzare ogni due o tre anni un campionato della European Golf Association (EGA), è un grosso impegno. Ma lo facciamo con entusiasmo, anche perché questo circolo, presieduto da Luca Allidi, si è sempre mostrato all’altezza della situazione. In passato, tra il 1997 e il 1999, l’evento aveva già fatto tappa a tre riprese sul campo asconese. E proprio 10 anni fa qui avevano avuto luogo gli Europei amateur per gli uomini, che pure avevano riscosso un’ottima rispondenza».

Le squadre elvetiche si presentano con giocatori di qualità, sia tra gli uomini che tra le donne.

«È vero. Ci attendiamo un buon risultato, magari anche uno o due posti sul podio. Markus Frank è la nostra punta di diamante. Il 62.enne di Niederbüren, membro del comitato di Swiss Golf e uno dei nove elvetici selezionati in campo maschile, aveva vinto il titolo continentale due anni fa in Austria. La sua qualità di gioco è notevole e questo campo lo conosce bene, perché ci è venuto spesso in passato. Naturalmente ci sono altri giocatori molto profilati. Tra le donne ha ottime possibilità di far bene la losannese Sophie Ducrey. A me piace comunque sottolineare la presenza di due giocatori ticinesi, Gabriele Pinoja e Mimmi Guglielmone. Il primo, del Golf Gerre Losone, è al suo debutto in una competizione di questa importanza. Mimmi, selezionata con la ginevrina Marie-Christine De Werra e con Sophie Ducrey, è invece una golfista di grande esperienza, che ha già avuto l’onore di giocare diverse competizioni in campo continentale, sia a livello individuale che a squadre».

Il percorso di Ascona ha subito alcuni cambiamenti. Si dice che sia diventato più facile rispetto al passato.

«Nello scorso inverno, indipendentemente da questi Europei, ci sono stati dei cambiamenti. Il manager del club, Carlos Duran, ce li ha illustrati bene e ci ha fatto notare che sono stati tolti diversi bunker, ma che sono stati anche piantati degli alberi. Al di là di questi dettagli, noi sappiamo che i greenkeeper hanno lavorato con grande impegno e che presenteranno un campo all’altezza della situazione. Se effettivamente dovesse essere meno difficile lo vedremo dai risultati. Di sicuro non sarà meno spettacolare. Sono certa che tutti i giocatori lo apprezzeranno».

Veniamo alla partecipazione.

«Ci sono 90 giocatori tra gli uomini che rappresentano 25 nazioni. Le donne sono invece 54 provenienti da 16 nazioni. Il formato è quello classico: 3 giri stroke-play con il taglio dopo due giri. Resteranno quindi in gara i 54 migliori uomini e le 33 migliori Ladies».

Un’ultima considerazione sul ruolo dei capitani elvetici.

«Urs Ris, che è pure il capitano seniores del circolo asconese, guiderà la compagine maschile, Karin van Randwijck ha invece la responsabilità di quella femminile. Entrambi hanno un ruolo importante. Sulla base dei risultati ottenuti dai singoli giocatori in diversi tornei e tenendo conto del loro valore pensando agli handicap, sono state fatte delle scelte. Io stessa, dopo la mia carriera di giocatrice a livello nazionale (dapprima negli anni Novanta e poi all’inizio del Duemila) avevo svolto il compito di capitana con le Girls rossocrociate. Posso dire che anche di quell’esperienza conservo un bellissimo ricordo».

Luca Allidi: «Una bella vetrina per la regione»

Luca Allidi, presidente del Golf patriziale di Ascona, manifesta tutta la sua soddisfazione per la possibilità che è stata nuovamente offerta al suo circolo. «È sempre un piacere e un onore essere scelti per ospitare manifestazioni sportive internazionali di così alto livello. Questa è una straordinaria occasione per far conoscere ed apprezzare in tutta Europa non solo il nostro campo, ma anche e soprattutto la nostra bella regione. È questo il fascino del golf: uno sport che vive e che fa vivere le bellezze della natura e del territorio. Sono orgoglioso di poter dire che ogni anno sono quasi 15.000 i golfisti che ci fanno visita ad Ascona. Con la scusa del golf, si godono tutto quanto di bello e di buono la nostra regione sa offrire».

Le occasioni per accogliere tornei di prestigio non sono mancate neppure agli altri due circoli, Lugano e Losone.

«Ricordo in particolare gli Europei Seniores femminili ospitati a Magliaso, ma anche le sette edizioni del Deutsche Bank Ladies Swiss Open (competizione del massimo circuito europeo professionistico femminile ndr) che hanno avuto luogo a Losone dal 2006 al 2012».

Parliamo di Ascona. Ci può riassumere la storia del vostro club?

«Questo golf nasce alla fine degli anni Venti (nel 1928!). Un’epoca di grandi cambiamenti. Da piccolo borgo di pescatori, Ascona si preparava a diventare una meta turistica e culturale di respiro internazionale. È proprio in quegli anni che il Barone Van der Heydt, uomo d’affari e collezionista d’arte tedesco, acquista il Monte Verità e ne fa un luogo di soggiorno esclusivo, che darà impulso allo sviluppo turistico e culturale della nostra regione. La clientela internazionale del Monte Verità animerà anche la vita di questo golf. In quegli anni, uno dei più assidui frequentatori del golf di Ascona è Max Emden , finanziere tedesco , che ha appena comperato le Isole di Brissago dalla Baronessa San Legier. Sarà lui il primo presidente del golf di Ascona, nel 1933».

Il golf di Ascona ha una certa tradizione con le gare internazionali.

«Mi piace ricordare il Ticino Championship, una gara storica che si disputa ad Ascona ogni primavera dal 1944. Uno dei primi vincitori era stato Re Leopoldo III del Belgio. Lo raccontavo circa un mese fa al vincitore dell’edizione di quest’anno: un giovanissimo. Gli ha fatto piacere e mi ha detto: «È bello avere qualcosa in comune con un re».

Dal 1993 ad oggi sono stati sei i campionati d’Europa ospitati ad Ascona.

«Dieci anni fa, nel 2009, avevamo ospitato il campionato europeo Senior a squadre ed ora ci apprestiamo a vivere una nuova magnifica avventura continentale. Sono sicuro che ci regalerà tante emozioni. E per questo ci tengo a ringraziare le molte persone che hanno lavorato e che continuano a lavorare affinché questa manifestazione possa avere il successo che si merita».

IL PROGRAMMA

Oggi giro di prova (dalle 8.00). Domani: registrazione dei partecipanti e secondo giro di prova. Giovedì e venerdì: i primi due giri del campionato europeo (90 uomini e 54 donne). Sabato: i qualificati (54 uomini e 33 donne) affronteranno l’ultimo giro.

LE SQUADRE ELVETICHE

Uomini: Reto Aeberhard (Ybrig), Andreas Bauer (Svizzera orientale), Markus Frank (Svizzera orientale), Marcel Grass (Wallenried), Yves Hofstetter (Losanna), Thomas Murphy (La Largue), Roberto Panzera (Küssnacht), Gabriele Pinoja (Gerre Losone) e Bernard Stutz (Rheinfelden).

Donne: Marie-Christine De Werra (Ginevra), Sophie Ducrey (Losanna), Mimmi Guglielmone (Lugano). Dopo l’Omnium delle Senior Ladies si sono qualificate per gli Europei anche Eva Böglin, Karin Luxon e Tahina Weber Rabe.

Campioni uscenti (2018): Martin Birkholz (Germania) e Macarena Campomanes (Spagna).

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