La SAM e i Tigers a secco

Basket

Gubitosa: «La verità è che quest’anno non abbiamo le caratteristiche difensive che avevamo prima»

La SAM e i Tigers a secco
Jules Aw ostacolato da due giocatori dell’Union Neuchâtel durante la partita giocata a Nosedo. © CdT/Gabriele Putzu

La SAM e i Tigers a secco

Jules Aw ostacolato da due giocatori dell’Union Neuchâtel durante la partita giocata a Nosedo. © CdT/Gabriele Putzu

La SAM e i Tigers a secco

La SAM e i Tigers a secco

La SAM e i Tigers a secco

La SAM e i Tigers a secco

Difficile prendere le difese della SAM Basket Massagno vista all’opera ieri pomeriggio contro Neuchâtel. Difficile perché la prima a non farlo, parliamo del difendersi, è stata la SAM stessa, lontanissima parente di quella squadra che solo fino alla stagione scorsa le partite se le portava a casa grazie al lavoro (sporco) nella propria metà campo. Siamo alla terza giornata, sicuramente presto per anche solo pensare di imbastire un qualsivoglia processo, ma di certo in collina la sconfitta di ieri andrà analizzata fino in fondo per evitare che un sassolino (da leggersi come la pericolosa tendenza a non preoccuparsi di impedire all’avversario di segnare) cominci a rotolare e ad assumere forme e dimensioni ben più importanti.

«La verità è che quest’anno non abbiamo le caratteristiche difensive che avevamo prima», ci ha detto al termine della partita coach Robbi Gubitosa. Ha ragione; partiti Moore e Sinclair, sono arrivati i due fratelli Mladjan e Kelly. Talento offensivo da vendere, rispetto a chi li ha preceduti, compensato però da un’attitudine in retroguardia differente. Lo si è visto a sprazzi nel debutto di Ginevra, lo si è notato ancor più nella prima casalinga (99 punti subiti da Nyon), è diventato palese contro l’Union. Un problema che però va esteso all’intera squadra, non certo ai soli tre sopra citati (anzi, paradossalmente ieri è stato proprio Marko Mladjan l’unico a salvarsi, per attitudine e impatto sui due lati), e che più che essere una questione meramente tecnica sembra essere figlio di una predisposizione mentale sbagliata.

Un Neuchâtel ordinato

Ieri, pur dando merito a un Neuchâtel ordinato e concreto, abilissimo e astuto anzi nel prendersi tutto quanto gli éèstato concesso, i padroni di casa hanno finito con il concedere quasi il 50% dal campo agli ospiti, spesso, se non quasi sempre, ritrovatisi con almeno mezzo metro di spazio per il tiro o con comode corsi preferenziali per andare in penetrazione. E hai voglia poi ad andare dall’altra parte e sperare di segnarne uno in più dell’avversario, se una volta superata la metà campo l’attacco si fa stagnante e imperniato sulle giocate individuali prima di questo, poi di quel giocatore (da qui anche il misero 19% dalla lunga distanza), con il risultato di produrre poco e tagliare fuori alcuni interpreti (ieri Miljanic).

Pomeriggio anonimo

Da tutto questo è nato un pomeriggio anonimo e un match che non ha mai visto la SAM in vantaggio in tutti i suoi quaranta minuti. Meritatamente. «Non c’é nulla da salvare – chiudiamo ancora con Gubitosa – In difesa siamo stati inguardabili. Problema di voglia? Martedì avrò modo di parlare chiaramente con la squadra».

Terza sconfitta dei bianconeri

Anche il Lugano dal canto suo per il momento ha ben pochi sorrisi da sfoggiare. Sabato contro il Pully-Losanna per la truppa di Salvatore Cabibbo è arrivata la terza sconfitta in tre uscite stagionali. Come i cugini della collina, anche i bianconeri hanno palesato problemi su entrambi i fronti del campo. Con il solo Williams a rendersi pericoloso nel primo tempo (14 dei 28 di squadra), i bianconeri si sono ritrovati all’inseguimento sin dalle prima battute (11-2 dopo 5’). Da quel momento i Tigers hanno provato un paio di volte a riavvicinarsi, ma Bracelli e compagni non è mai riuscito l’aggancio, a causa delle brutte percentuali (18% da 3) e di una difesa ad intensità variabile, fattori che hanno permesso ai vodesi di allungare ogni qualvolta il Lugano ha provato a rientrare in partita, fino ai minuti finali.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: TuttoSport
  • 1
  • 1