Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila

pattinaggio artistico

Lo statunitense, terzo dopo il corto, si è imposto davanti ai giapponesi Yuma Kagiyama e Yuzuru Hanyu - Quindicesimo l’elvetico Lukas Britschgi - LE FOTO

 Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila
Il campione del mondo statunitense Nathan Chen. @EPA/JESSICA GOW

Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila

Il campione del mondo statunitense Nathan Chen. @EPA/JESSICA GOW

 Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila
Il giapponese Yuma Kagiyama, medaglia d’argento. @AP PHOTO/MARTIN MEISSNER

Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila

Il giapponese Yuma Kagiyama, medaglia d’argento. @AP PHOTO/MARTIN MEISSNER

 Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila
Il giapponese Yuzuru Hanyu, bronzo. @AP PHOTO/MARTIN MEISSNER

Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila

Il giapponese Yuzuru Hanyu, bronzo. @AP PHOTO/MARTIN MEISSNER

 Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila
L’elvetico Lukas Britschgi. @AP PHOTO/ MARTIN MEISSNER

Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila

L’elvetico Lukas Britschgi. @AP PHOTO/ MARTIN MEISSNER

 Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila
L’elvetico Lukas Britschgi. @AP PHOTO/ MARTIN MEISSNER

Nathan Chen campione del mondo per la terza volta di fila

L’elvetico Lukas Britschgi. @AP PHOTO/ MARTIN MEISSNER

A Stoccolma lo statunitense Nathan Chen si è laureato sabato campione del mondo per la terza volta consecutiva, dopo i titoli conquistati nel 2018 e 2019. Il due volte campione olimpico Yuzuru Hanyu, primo dopo il programma corto, è salito solo sul terzo gradino del podio.

Terzo dopo il corto, il 21.enne Chen si è magistralmente ripreso, inanellando cinque quadrupli salti nel suo programma libero e totalizzando 320,80 punti. Al contrario, Hanyu ha commesso troppi errori per conservare il vantaggio accumulato nel corto (289,18), al punto da essere stato sorpassato anche da suo giovane connazionale Yuma Kagiyama, solo 17.enne e medaglia d’argento al suo primo Mondiale (291,77).

Bellissima performance di Lukas Britschgi, alla fine brillante 15. con 225,55 punti. Lo sciaffusano (23 anni) ha migliorato di più di 15 punti il suo “personal best” ottenuto l’autunno scorso al Nebelhorn Trophy. Autore di un quadruplo toeloop e di due tripli Axel, uno dei quali in combinazione, Britschgi ha effettuato un programma più che soddisfacente per il suo livello tecnico.

Già qualificandosi per il libero, Britschgi si era assicurato il posto per i Giochi olimpici.

Dal canto suo, Alexia Paganini, solamente 25. del corto femminile e quindi non qualificata per il libero, dovrà passare dal Nebelhorn Trophy di Oberstdorf in settembre per provare a staccare uno degli ultimi sei ticket messi in palio per Pechino.

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