Nikolic deluso dai suoi Tigers, la SAM fa sul serio

Basket

Debutto casalingo da dimenticare per il Lugano contro il Nyon – I massagnesi sono tornati da Ginevra con la consapevolezza di poter lottare al vertice

Nikolic deluso dai suoi Tigers, la SAM fa sul serio
© CdT/Chiara Zocchetti

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Nikolic deluso dai suoi Tigers, la SAM fa sul serio

Fine settimana dai due volti per le ticinesi del basket nella seconda giornata di campionato. Sabato a Ginevra la SAM Massagno si è presa i due punti e un pizzico di certezza in più di poter stare tranquillamente al livello più alto. Ieri, invece, al suo debutto casalingo il Lugano è caduto, anche abbastanza pesantemente, contro Nyon. Una sconfitta figlia di limiti fisiologici (leggasi età media in campo) ma anche di un atteggiamento troppo remissivo.

Acqua da tutte le parti
Partiamo da qui, allora, dalla battuta d’arresto dei bianconeri di Milutin Nikolic, uscito piuttosto deluso dalla sfida domenicale con il Nyon: «Mi aspettavo qualcosa di diverso dai miei giocatori. Questa partita era importante per prendere fiducia, al di là del risultato. Ho chiesto loro di entrare in campo aggressivi, di metterci grinta e invece non ho visto nulla di tutto questo, e fin dalla prime battute. Il primo tempo non è stato all’altezza, in difesa non ha funzionato nulla. È chiaro che così poi prendi certi distacchi».

Nella disamina del tecnico serbo c’è tutto il sunto del pomeriggio storto dei Tigers. I cui limiti, come detto, sono sicuramente noti e strettamente legati alla giovane età del roster a disposizione, che diventano però insuperabili se alla mancanza di esperienza non si affianca l’atteggiamento giusto. Un discorso però da allargare a tutta la rosa, perché ieri il Lugano ha iniziato ad imbarcare acqua praticamente dalla palla a due, con in campo il quintetto base, finito distante già dopo metà primo quarto (10-21). Troppo avari di soluzioni offensive al di fuori dei tre stranieri (tutti loro i punti nel primo tempo, esclusi i due di Bernardinello), più che permeabili in difesa (in particolare in transizione, con 19 punti in contropiede concessi ad una squadra che ama correre), i padroni di casa si sono ritrovati con poche armi per contenere la verve dei vodesi, arrivati anche a +34 (35-69 al 27’). Questa settimana sarà intensa: prima gli Starwings, mercoledì in trasferta, poi il derby casalingo di sabato. Occorrerà stringere qualche bullone, soprattutto in retroguardia, e un pizzico più di carattere e meno remissività. La strada per crescere passa anche da questo.

Saldamente in vetta
Tira invece un’altra aria in collina. Con il successo di sabato a Ginevra la Spinelli ha confermato, soprattutto a se stessa, di avere tutti gli argomenti per dirsi tra le favorite. Magari non ha brillato, ma ha saputo lottare, stringere i denti e soprattutto ha avuto la pazienza di aspettare che la partita arrivasse a lei, per poi incanalarla aggrappandosi alle (notevoli) capacità dei singoli. In particolare quelle di Roberto Kovac, con un quarto periodo d’autore (18 punti con 5 triple negli ultimi dieci minuti!) «match winner» della sfida. Rimasta a ruota per tre quarti, mai più distante di 5 punti ma incapace di mettere il muso avanti, la SAM, alla fine senza Dusan Mladjan, ha trovato nell’ex ginevrino la chiave per forzare la retroguardia avversaria proprio in vista dello striscione finale, riuscendo addirittura a dilagare fino al +12 negli ultimi 90 secondi. Quasi troppo per i Lions, comunque coriacei e penalizzati dall’assenza di Portannese. Mercoledì a Nosedo arriva l’Union Neuchâtel, occasione buona per tenere ancora a zero la casella delle sconfitte.

Riva sconfitto a Winterthur
Nella LNB femminile, il Riva è stato sconfitto per 63-79 a Winterthur. Tra le migliori Johnson (25 punti), Zara e Menaballi (10). Muraltese e Bellinzona si affronteranno domani alle 20.30 alle Scuole Medie di Minusio.

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