Problemi di assestamento per Massagno e Lugano

Basket

Domenica la SAM ospita a Nosedo gli Starwings di Basilea, mentre i bianconeri giocheranno in trasferta a Lucerna

Problemi di assestamento per Massagno e Lugano
Il coach della SAM, Robbi Gubitosa, deve gestire anche il caso dell’indisciplianto Jules Aw, in rotta con lo spogliatoio. ©CdT/Chiara Zocchetti

Problemi di assestamento per Massagno e Lugano

Il coach della SAM, Robbi Gubitosa, deve gestire anche il caso dell’indisciplianto Jules Aw, in rotta con lo spogliatoio. ©CdT/Chiara Zocchetti

Doppio incrocio sull’asse Ticino – Svizzera tedesca domani in SB League, con il Lugano a caccia di due punti scaccia crisi a Lucerna mentre la Spinelli Massagno riceverà a Nosedo gli Starwings di Basilea (ambedue alle 16.00). Incroci sulla carta tutt’altro che pericolosi, non fosse che proprio i Tigers con la sconfitta in Coppa, guarda caso con gli Swiss Central in Coppa ci insegnano che fidarsi della sola carta può giocare brutti scherzi. Anche perché entrambe arrivano a questo turno di campionato con stati d’animo piuttosto simili. Entrambe con più di un grillo per la testa, entrambe alle prese con qualche problema di assestamento.

Salta il lungo?

In casa Spinelli a farla da padrone è l’infermeria. Grüninger (stagione finita), Miljanic (fuori almeno ancora questo giro) e Slokar (minimo due mesi di stop). Questo l’elenco della corposa lista infortunati. Lista degli indisponibili che ufficialmente comprendeva anche Jules Aw, ai box nelle ultime uscite. La realtà invece parlerebbe di una decisione disciplinare causata da alcuni suoi comportamenti non proprio consoni all’interno dello spogliatoio. In collina le bocche restano ben cucite, ma l’impressione è che tra il giocatore senegalese con licenza svizzera e il resto del gruppo si sia rotto qualcosa. Niente di irrimediabile e nessuna porta chiusa però (al momento), il valore del giocatore in collina è ben conosciuto, privarsene vorrebbe dire perdere un giocatore importante e, verosimilmente, «regalarlo» ad un’avversaria. Allo stesso tempo però difficilmente si concederanno altre proroghe in caso di ricaduta. Gli equilibri di uno spogliatoio son ben più importanti del potenziale valore in campo. Così, per sostituire due lunghi, Massagno è andata a prendersi un altro pigmalione, il nigeriano Paschal Chukwu, classe 1995, un 2.18 uscito pochi mesi fa da Syracuse (dove passò anche Carmelo Anthony nei primi anni 2000) e reduce da una breve avventura in Grecia, subito in doppia doppia contro Nyon in Coppa. Coach Gubitosa ha ribadito la necessità di dargli tempo per integrarsi. Dovesse riuscire ad imporsi, per centimetri e stazza fisica quello della Spinelli si potrebbe rivelare un gran bell’affare.

Ricerca della quadratura

Intanto però la squadra ha bisogno di ritrovare quella quadratura mancata in avvio di stagione, poi trovata e ultimamente di nuovo un po’ smarrita. La classifica, con quattro squadre in corsa potenzialmente per il 4. posto a fine primo turno (che vale il vantaggio nei quarti di SBL Cup e permette di evitare una delle «terribili» tre del campionato), non permette rilassamenti. Non necessariamente una brutta cosa per una squadra finora capace di dare il meglio di sé quando tenuta (o messasi...) sul filo del rasoio.

Errare è umano...

Torna invece sul luogo del delitto il Lugano, impegnato domani nuovamente a Lucerna sul campo di Swiss Central. Campo da cui è uscito piuttosto malconcio, sia per forma che per sostanza, solamente una settimana fa, con l’eliminazione dalla Coppa svizzera. In una stagione al ribasso, le Coppe e le loro partite secche possono rappresentare l’unica fonte di potenziale gloria. Slegati, ancora lontani dal trovare una qualche forma di coesione, in parte intravista solo nel filotto di tre vittorie consecutive ormai ricordo lontano, i bianconeri sembrano alla continua ricerca di un’identità che faticano a trovare Lecito, finanche logico, aspettarsi dunque una reazione da parte dei ragazzi di Totò Cabibbo. Un altro passo falso in quel di Lucerna, che metterebbe oltretutto i ticinesi in difficoltà anche in ottica SBL Cup, sarebbe difficilmente giustificabile per una squadra che, e lo ha dimostrato proprio la serie di tre successi filati, ha tutte le carte per regalare al proprio pubblico prestazioni e risultati di altra caratura.

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