San Gottardo sugli altari: è un derby tutto chiassese

Bocce

Peschiera, Ruta e Klein sconfiggono nella finale della Terna della Busecca De Micheli, Ferrari e Larghi

San Gottardo sugli altari: è un derby tutto chiassese
Da sinistra Salvatore Ruta, subentrato a Maurizio Dalle Fratte, Rodolfo Peschiera ed Eric Klein, i tre vincitori della terna di Chiasso. © CdT

San Gottardo sugli altari: è un derby tutto chiassese

Da sinistra Salvatore Ruta, subentrato a Maurizio Dalle Fratte, Rodolfo Peschiera ed Eric Klein, i tre vincitori della terna di Chiasso. © CdT

Insaziabili! Davvero insaziabili Eric Klein e Rodolfo Peschiera! Venerdì sera hanno vinto anche la «Terna della busecca», la classica gara autunnale che da alcuni anni organizza la Centrale, da quando la Rampa ha chiuso.

La formazione della San Gottardo è partita con Maurizio Dalle Fratte: una vera e propria «Sturmtruppe». Eliminatorie con spareggio lunedì, ottavi e quarti giovedì dispensando batoste consistenti. Venerdì, serata conclusiva, gli è subentrato Salvatore Ruta in conseguenza di un impegno professionale. Il che ha costretto la terna chiassese a modificare i ruoli. Nessun problema, tuttavia. Con il tasso tecnico di cui dispongono Rodolfo Peschiera ed Eric Klen tutto è possibile. In semifinale hanno incontrato la formazione dell’Ideal di Coldrerio di Doriano Ferrari, Claudio Mombelli e Alessandro Solcà, un terzetto ben assortito già vincitori di un Campionato svizzero della specialità. L’incontro è stato equilibrato solamente fino al cinque pari. Poi i chiassesi hanno beneficiato di una giocata disastrosa degli avversari che ha reso loro ben cinque punti. E hanno cominciato a scorrere i titoli di coda.

Peschiera e soci si sono ritrovati così in finale con i compagni di club Marcello De Micheli, Marco Ferrari e Luigi Larghi come avversari. Tutte maglie bianche con due svirgolate rosse e blu a caratterizzare la divisa del club di Chiasso.

La terna di Marco Ferrari è stata molto solida durante tutto il torneo. Il suo leader è in buona forma, imposta e dirige la formazione con il suo caratteristico brio e solo nelle situazioni di evidente pericolo smorza la sua esuberanza.

Proprio lui, tuttavia, sul risultato di cinque a zero in suo favore, ha sbagliato due pallini che avrebbero reso tre o due punti. In pratica avrebbero chiuso la partita.

Ritrovato il filo del discorso, il derby è poi proseguito all’insegna del completo equilibrio. Nelle fasi finali la squadra di De Micheli, Ferrari e Larghi si è portata ancora in vantaggio per 10 a 9. E nel momento in cui sembrava poter chiudere con una giocata che volgeva a suo favore, i suoi giocatori sono inceppati su un punto di circa un metro alle tavole di fondo, pur in una posizione non facile, rubato solamente con l’ultima boccia a disposizione di Marco Ferrari.

Ci ha allora pensato Peschiera con un taglio di rarissima precisione alle tavole di fondo e in seguito con un super accosto che ha reso i tre punti dal nove al dodici e quindi il successo finale.

Pur giocando bene sia Eric Klein, sia Salvatore Ruta, la guida sicura verso il successo si è chiamata ancora una volta Rodolfo Peschiera.

Nelle situazioni delicate, il giocatore della San Gottardo è sovente capace di estrarre dal suo cilindro l’accosto o il tiro decisivo che non raramente gira l’andamento della partita. Come fosse una rete di Ronaldo nel calcio o uno «smash» di Roger Federer nel tennis.

I tornei di terna hanno un fascino particolare e la gara della Centrale lo ha confermato in modo inequivocabile.

Alle singole capacità tecniche dei giocatori della medesima formazione, è necessaria una condivisione delle scelte tattiche che spiegano i loro effetti sul campo. Operazione, questa, che non è né facile né scontata.

La «Terna della busecca» della Centrale è stata la seconda del trittico autunnale che si disputa interamente nel Mendrisiotto. È stata preceduta dall’«Amicizia» della San Gottardo il mese scorso e sarà seguita da quella classica di Natale, a Riva San Vitale, il prossimo dicembre.

Nuovo acuto per gli insaziabili

Insaziabile questa San Gottardo. Alcuni suoi giocatori sono in piena forma e i successi piovono ovunque in continuità. Dopo essersi imposto venerdì sera a Chiasso nella terna della Centrale, Eric Klein ha sbancato pure Uster vincendo il trofeo Buchholz, l’ultima gara nazionale della stagione. Lo ha fatto insieme con Thierry Roldan, il friburghese che tutti vorrebbero avere come compagno di gioco.

Al termine di un’ottima finale, giocata davvero ad alto livello, hanno sconfitto la coppia della Stella Locarno di Rossano Catarin ed Edy Scopazzini che si sono espressi ad alti livelli meritandosi ampiamente la piazza d’onore.

La San Gottardo ha piazzato pure la formazione di Maurizio Dalle Fratte e Rodolfo Peschiera al terzo posto, superati al termine di un derby molto serrato.

La Stella Locarno, per contro, in semifinale ha battuto nettamente la forte coppia di Davide Bianchi e Moris Gualandris, pure loro terzi.

Il Buchholz è stato dominato dalle formazioni ticinesi. Quelle d’oltre Gottardo si sono limitate a dividersi il quinto posto. Essendo l’ultimo appuntamento del circuito FSB, la classifica finale dello speciale premio si presenta con Rodolfo Peschiera che, pur non potendo partecipare ai tre Campionati svizzeri, ha incamerato 40 punti. Seguono poi Valentino Ortelli con 23,5; Aramis Gianinazzi, Eric Klein e Thierry Roldan ne hanno 19; Luca Rodoni 18,5 e Vasco Berri e Maurizio Dalle Fratte 17,5.

Questi otto giocatori parteciperanno al Master FSB che si disputerà sabato 7 dicembre al Letzigrund di Zurigo. Il Master femminile, medesimo giorno, a Dietikon.

Assemblea FBTi e calendario

La proposta della Stella Locarno di rendere obbligatoria l’organizzazione di una gara all’anno da parte di ogni club, fucilata con una votazione bulgara, è stata al centro della discussione anche nell’assemblea ordinaria della FBTi che si è svolta lunedì scorso a Rivera.

L’assise era stata convocata per discutere e approvare i bilanci preventivi del 2020 che sono stati poi votati all’unanimità.

Sono stati sorteggiati i gruppi per i Campionati ticinesi a squadre del 2020 con il seguente esito.

Serie A - Gruppo 1: San Gottardo, Condor Club, Agno, Torchio, Comano e Centrale.

Serie A - Gruppo 2: Stella Locarno, Chiodi-Montagna, Ideal, Riva San Vitale, Sfera e Pregassona.

Pubblicheremo i gruppi della serie B nella pagina della prossima settimana.

In questi giorni sono stati resi pubblici i calendari del prossimo anno della FSB e della FBTi. Per ovviare ai vuoti dei primi mesi, la Stella organizzerà due gare domenica 19 e domenica 26 gennaio. Lanci in elaborazione.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: TuttoSport
  • 1
  • 1