Torchio e San Gottardo: iniziali prove di fuga

Bocce

Dopo le quattro partite giocate i club di Biasca e di Chiasso comandano i rispettivi gironi

Torchio e San Gottardo: iniziali prove di fuga
Dopo le prime quattro partite la Torchio comanda la classifica del girone B della serie A.

Torchio e San Gottardo: iniziali prove di fuga

Dopo le prime quattro partite la Torchio comanda la classifica del girone B della serie A.

Torchio e San Gottardo: iniziali prove di fuga
Alice Bernaschina ha già giocato anche nella nazionale svizzera.

Torchio e San Gottardo: iniziali prove di fuga

Alice Bernaschina ha già giocato anche nella nazionale svizzera.

Sabato si è disputato il secondo turno del Campionato svizzero a squadre. Un turno completo per la serie A che, dopo le prime quattro partite, due per ogni turno, delinea già una sua benché provvisoria graduatoria. I risultati e le classifiche aggiornate sono pubblicati nel tabellino accanto.

La giornata ha registrato sfide interessantissime sia per ciò che concerne la caccia ai primi quattro posti di ogni girone, sia per evitare l’ultima posizione che equivale alla diretta retrocessione in serie B.

Nella serie A giocano dodici squadre divise in due gironi.

Nel primo L’Ideal, detentrice del titolo, la San Gottardo, la Pro Ticino di Zurigo, il Winterthur, l’Agno e Riva San Vitale. Nel secondo la Torchio, la Sfera, la Gerla, la Stella Locarno, Berna e Kirchberg.

Due sfide al vertice

Il calendario del Campionato ha messo di fronte, sabato scorso, le prime due della classifica. Nel girone A Ideal e San Gottardo che hanno dovuto anticipare a causa dell’indisponibilità del Palapenz. La prima sfida – Pala 3 e 4 - si è conclusa in parità, due a due. Poi, ai rigori – che nel nostro sport equivalgono ai tiri ai pallini - la Gottardo si è imposta guadagnando due punti mentre l’Ideal si è dovuto accontentare di uno solo.

Nella sfida successiva – Pala 1 e 2 – i chiassesi hanno superato i rivali vincendo per tre a uno. Undici punti in classifica e sette per l’Ideal. La (relativa) sorpresa del girone è rappresentata da Riva San Vitale che, battuta in esordio dalla Gottardo, ha infilato tre successi di fila, uno ai pallini, collocandosi per ora al secondo posto con otto punti. Bene anche Agno. La lotta per evitare l’ultimo posto – e quindi la retrocessione – sembra interessare per ora le due formazioni zurighesi, la Pro Ticino e Winterthur. Ma il Campionato è ancora lungo. Nel secondo girone Torchio e Stella Locarno hanno offerto una doppia sfida molto combattuta, sia a Gordola che a Biasca, che si è conclusa con i tiri ai pallini. Ha prevalso due volte la Torchio che ha un parco giocatori di ottimo livello. Bravi quasi tutti, ma Ryan Delea, il lungo e giovane colpitore, ha impressionato moltissimo. Attenzione al BC Kirchberg. È una squadra attrezzata che mette accanto ad alcuni giocatori esperti come Walter Moser e Claudio Catti quattro giovani di valore: Marco Moser, Fabian Bossli e i fratelli Ruthusanth e Thanusanth Vijayakumar. Oltre ai bravi Carmine Finelli e ad Arthur Gottschalk, già finalista di un Campionato svizzero di categoria B. Kirchberg ha perso le prime due partite in Ticino, ma sulle corsie di casa ha colto due significativi successi che lo piazzano per intanto al terzo posto del girone.

Serrata la lotta tra le altre tre squadre del girone, Gerla, Sfera e Berna, racchiuse in un solo punto per evitare la scomodissima ultima posizione.

Il prossimo turno è in programma sabato 29 febbraio.

Secondo turno in serie B

Si è giocato pure un turno della serie B. Feldmühle ha battuto Uster per 3 a 1, così come Dietikon contro il Lorze Baar. Couvet ha superato il blasonato Italgrenchen con il medesimo punteggio.

Nella regione 3, Comano ha superato il Bar Motto di Mesocco sempre per 3 a 1. La Cercera conduce con una partita e tre punti, alla pari con Comano che tuttavia ha già giocato due volte. Bar Motto una partita e zero punti.

Con il medesimo punteggio di 3 a 1 la Centrale ha vinto contro Pregassona. Il club di Novazzano conduce con cinque punti dopo due incontri. Segue la Chiodi-Montagna con un punto e la Pregassona con zero con un solo incontro.

Alice Bernaschina vince la prima gara nazionale

Laura Riso e Anna Giamboni si sono incontrate là dove non avrebbero dovuto: nei quarti di finale invece che in semifinale. Se, ovviamente, il ballottaggio fosse stato corretto. E non si è trattato purtroppo dell’unico errore. La vigilia del «Gran Premio Pro Ticino Lucerna», il settimo della sua storia, è stata caratterizzata da segnalazioni di irregolarità e da legittime richieste di modifica cadute nel vuoto.

Le quattro ragazze della Gerla avrebbero dovuto incontrarsi solamente allo stadio delle semifinali, così come le quattro giocatrici iscritte di Riva San Vitale. Invece no. Una giocatrice di un altro club non è stata inserita nel ballottaggio benché la tassa di iscrizione fosse stata versata una settimana prima della data limite postata sul lancio gara.

Accortisi degli sbagli, i dirigenti dei club sono intervenuti presso la Pro Ticino e presso il direttore di gara che, tuttavia, non ne ha voluto sapere. Nemmeno davanti alle reiterate richieste di alcuni membri del comitato centrale della FSB.

Da queste polemiche non escono bene in molti. Non il responsabile del ballottaggio che ha commesso gli errori iniziali, non il direttore di gara che avrebbe dovuto rimediare, non il club organizzatore e nemmeno i dirigenti federali che non sono riusciti a imporre le necessarie modifiche. La prima gara nazionale del 2020 – della quale avremmo voluto riferire più diffusamente – è stata brillantemente vinta da Alice Bernaschina, la giovane atleta di Riva San Vitale, al suo secondo successo in tornei del premio FSB dopo quello di Höri nel 2018. Uscita dalle corsie di Kickers ha battuto Ortensia Genucchi prima di superare in semifinale l’insidiosa Marie Louise Schuler, già vincitrice di un titolo svizzero. Alice ha così lanciato al meglio la stagione 2020 che a livello internazionale, a novembre, proporrà la «Boccia Champions League» femminile

È approdata in finale Susanna Longoni, al debutto con la nuova maglia della Gerla. Un ottimo avvio anche per lei.

In centosessanta per il titolo FBTi

Domenica a Chiasso si disputerà il primo Campionato ticinese del 2020. È quello della disciplina individuale. Poi ne seguirà tutta una serie spalmata sugli undici mesi dell’anno: coppia, terna, femminile, coppie miste, veterani, giovani (tre categorie), punto e volo, a squadre e via andando. Senza dimenticare la Coppa Ticino.

Quello di domenica lo organizza la San Gottardo. Si sono iscritti centosessanta giocatori. Unità più, unità meno, sono questi i numeri che passa il convento.

La gara è strutturata su due giornate. Sabato si disputeranno due turni preliminari alle ore 13.30 e alle ore 17.00. Sono interessate tutte le corsie di gioco del Sottoceneri e quelle del Tenza di Castione.

I trentadue giocatori che si qualificheranno per i gironi finali saranno poi suddivisi domenica mattina in otto gironi di quattro al Palapenz, alla Cercera e a Riva San Vitale.

Dalle 13.30, poi, quarti, semi e finale tutti al Palapenz.

Verso le ore 17.00 il presidente della Federazione Bocce Ticino Romeo Pellandini impalmerà il vincitore dell’edizione 2020 del Campionato. Sarà il successore di Marco Zanotta che si impose lo scorso anno ma che non potrà difendere il titolo poiché tesserato all’estero.

Tra i giocatori attivi coloro che hanno vinto più volte sono Tiziano Catarin, Massimo Facchinetti e Davide Bianchi, tutti con cinque successi. Occhio a Peschiera che vanta sinora tre vittorie.

Il record, nove, è sempre quello di Brenno Poletti.

Dalle 16.00 in poi «cafécorsi» con Carla Norghauer per raccogliere opinioni sull’offerta del servizio pubblico radiotelevisivo.

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