Accordo quadro: parte l’operazione «Stabilex»

Svizzera-UE

In vista di un possibile fallimento dell’intesa, il Dipartimento federale di giustizia deve identificare le possibilità in cui il Governo potrebbe volontariamente e unilateralmente allineare le sue regolamentazioni a quelle di Bruxelles

Accordo quadro: parte l’operazione «Stabilex»
© CdT/Chiara Zocchetti

Accordo quadro: parte l’operazione «Stabilex»

© CdT/Chiara Zocchetti

In vista di un possibile fallimento dell’Accordo quadro fra Berna e Bruxelles, il Dipartimento federale di giustizia e polizia deve identificare le possibilità in cui il Governo potrebbe volontariamente e unilateralmente allineare le sue regolamentazioni a quelle dell’UE. Come riportato dalla «NZZ am Sonntag», il Dipartimento di Karin Keller-Sutter deve presentare un’analisi delle differenze giuridiche tra la Svizzera e l’UE entro il 19 maggio. A Berna si parla dell’operazione «Stabilex». Il nome suggerisce l’obiettivo del Consiglio federale: stabilizzare il percorso bilaterale. Adattare quindi il più possibile le leggi svizzere a quelle dell’UE, ma senza un trattato quadro.

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