Ambiente, quanto ci costi?

Svizzera

La spesa nazionale nel settore è aumentata del 45% - Raddoppiato anche il numero di impieghi in questo ambito

Ambiente, quanto ci costi?
© AP/Robert F. Bukaty

Ambiente, quanto ci costi?

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Continuano ad aumentare in Svizzera le spese per la protezione dell’ambiente. È quanto emerge dai dati pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST): fra il 2000 e il 2018 il valore aggiunto del settore è passato dal 2,4% al 3,1% del prodotto interno lordo (PIL). Il numero di impieghi in questo ambito è quasi raddoppiato.

In 18 anni la spesa nazionale per la protezione dell’ambiente, che comprende lo sforzo finanziario delle famiglie, delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, è aumentata del 45% a prezzi correnti, a 12,4 miliardi di franchi, precisa l’UST. A livello percentuale la quota è rimasta pressoché stabile ed è passata dall’1,9% all’1,8%.

La maggior parte di questa spesa riguarda la gestione dei rifiuti, che ammontava a 5,2 miliardi lo scorso anno, e delle acque luride (3.048 miliardi). Quella per la protezione della biodiversità e dei paesaggi, anche se è più che raddoppiata tra il 2000 e il 2018, raggiungeva a malapena i 695 milioni lo scorso anno e quella per il clima 583 milioni (contro 306 milioni nel 2000).

Nel periodo in rassegna il numero di impieghi nel settore dell’ambiente è passato da 80.000 a 150.000 equivalenti a tempo pieno. Ciò corrispondeva al 3,7% dell’impiego totale nel 2018 , contro 2,3% nel 2000.

Questo settore comprende le attività di produzione di beni o servizi destinati alla protezione dell’ambiente o alla conservazione delle risorse naturali, precisa l’UST. L’aumento dell’occupazione è stato particolarmente significativo nella gestione delle risorse energetiche, con oltre 53.000 nuovi posti equivalenti a tempo pieno, e nella gestione e risparmio energetico o termico (+47.950).

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